Maltempo anticiclonico
E’ un vero e proprio “mostro anticiclonico” responsabile di un altrettanto “maltempo anticiclonico” quello che sta attanagliando l’Italia, il Mediterraneo e mezza Europa. Parliamo dell’esteso e molto mite Anticiclone Africano che da giorni domina la scena meteorologica con termiche primaverili e prive di senso nel bel mezzo dell’Inverno.
Non è certo la prima volta che spesso parliamo di queste figure estese per migliaia di km da ovest verso est e da sud verso Nord. E’ quasi abitudine non solo nel semestre estivo (già di per sè eccezionale), ma anche in quello invernale. Oramai sono pochi gli inverni degli anni passati che non hanno visto nemmeno una volta avanzare questa figura, ecco perché sosteniamo che è quasi una normalità.

Protetti, sempre, troppo!
Ma non è certamente normale la sua durata. Troppi giorni, troppa stasi, troppa calma e questo l’inverno non se lo può permettere, specie dopo un autunno con caldo record e avaro di piogge per molte Regioni (soprattutto del Centro-Sud).
Ed ora siamo qui a scrivere che la sua “protezione” durerà ancora a lungo. Anche i prossimi giorni saranno caratterizzati da bel tempo, temperature oltre la norma, assenza di precipitazioni e nebbie, tante e fitte soprattutto al Nord, in Pianura. Ciò significa livelli PM10 alle stelle con una vera e propria “cappa” pronta ad avvolgere molte città.
Quanto durerà?
Secondo gli ultimi aggiornamenti non sono previsti sblocchi almeno fino al 4-5 febbraio. Pertanto ci tocca almeno un’altra settimana di alta pressione. Poi le cose cambieranno, finalmente. Tutti gli indici teleconnettivi sono indirizzati verso la formazione di un blocco altopressorio in Atlantico pronto a favorire una discesa gelida (forse la più intensa di tutto l’inverno) sull’Europa Orientale e l’Italia.
Discesa gelida verso l’Italia
E’ ovvio e scontato che questa provocherebbe uno sconquasso termico con un brusco calo delle temperature, maltempo e occasioni per nevicate a bassa quota specie sulle Regioni Adriatiche.
Che periodo? Probabilmente la discesa fredda si concretizzerà tra il 12 e il 20 febbraio, periodo appunto quotato ad essere il più freddo. Queste sono le ipotesi e le tendenze che troveranno responso anche nei prossimi giorni. O almeno si spera.