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      Meteo: il FAVONIO (o FOHN)

      Davide Santini
      Davide Santini
      Pubblicato: 09/12/2023
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      2 Min Lettura
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      Contents
      • Le condizioni
      • Le caratteristiche
      • Quando è diffuso

       

      Il favonio è un tipico vento della regione alpina, spesso presente anche lungo le pianure, che si origina con le fasi meteo fredde invernali o a inizio primavera.

      È secco e tiepido e scende da una catena montuosa: è contraddistinto da raffiche burrascose ed irregolari, spesso improvvise.

       

      Le condizioni

      Le condizioni per un avere un episodio di föhn sono avere un flusso d’aria teso e perpendicolare ad un ostacolo orografico sufficientemente elevato. Esso può condizionare il clima di intere porzioni di territorio, se l’orografia di quest’ultimo è posta sempre sottovento al flusso portante delle correnti. Dando uno sguardo altrove, basti pensare a contrafforti montuosi quali l’Himalaya, le Ande in sud America oppure le Montagne Rocciose nel nord America: a fianco a esse ci sono sempre i deserti, qualora la sua influenza risulti costante.

       

      Le caratteristiche

      La sua comparsa è facilmente individuabile dalla differenza di pressione atmosferica, o gradiente barico, che va ad instaurarsi tra il versante nord delle Alpi e il versante sud, oppure lungo i due versanti dell’Appennino. Altri parametri fondamentali sono di seguito elencati:

      • miglioramento della visibilità e prime raffiche burrascose (chi non ha notato le Alpi da lontanissimo nelle burrasche?)
      • repentino aumento termico in autunno-inverno e drastico calo dell’umidità
      • nubi in dissolvimento a parte quelle di tipo orografico lenticolari (nubi a pesce)
      • nuvolosità compatta lungo i settori di confine.

       

      Quando è diffuso

      Al Nord fenomeno meteo è diffuso durante la primavera e l’inverno, ma si può originare anche in autunno, allorquando anticipa il cambio di stagione. In rari casi ci può essere anche in estate, ma solo se la massa d’aria in arrivo è molto fredda (groenlandese), che così crea una discrepanza di pressione tra zone sotto e sopra vento.

      Al Sud è invece presente con le masse d’aria africane che sorvolano i cieli del Meridione, soprattutto nella stagione calda, e creano le condizioni (ahinoi) ottimali per lo sviluppo di incendi.

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