Meteo: ondata di freddo ARTICO a ridosso di Natale?

Elisabetta Ranieri
3 Min Lettura

L’evoluzione meteo di dicembre sta diventando sempre più interessante, specialmente verso la fine della seconda decade e l’inizio della terza, periodo in cui ci avvicineremo alle festività natalizie. Come già anticipato nei precedenti articoli, ci sarà un ritorno dell’alta pressione che cercherà di estendersi sull’Europa centro-occidentale, tentando di stabilizzarsi e diventando così cruciale per le condizioni meteorologiche sul Mediterraneo nel mese di dicembre.

 

Alta pressione sempre più invadente

Con il ritorno dell’alta pressione, aumenteranno le giornate stabili e diminuiranno le perturbazioni atlantiche, che incontreranno questo ostacolo anticiclonico e saranno costrette a deviare verso il Nord Europa. Un primo segno dell’alta pressione si farà sentire all’inizio della prossima settimana, tra l’11 e il 12 dicembre, per poi ritornare ancora più intensamente tra il 16 e il 19 dicembre.

 

Perturbazione a metà settimana

Nel frattempo, tra il 13 e il 15 dicembre, ci sarà un temporaneo peggioramento con una perturbazione che porterà piogge soprattutto al centro-sud Italia.

 

Una volta terminato questo breve periodo di maltempo a metà mese, l’anticiclone coprirà tutta l’Italia e l’Europa centrale, causando un significativo aumento delle temperature, specialmente in montagna, e impedendo qualsiasi forma di maltempo sulla nostra penisola.

 

Anticiclone determinante per il freddo artico?

Tuttavia, questo potente anticiclone potrebbe paradossalmente favorire l’arrivo di future ondate di freddo in Italia. Una di queste potrebbe verificarsi proprio in prossimità del Natale, quando l’anticiclone si estenderà ancora più a nord, raggiungendo le latitudini subpolari e facilitando così la discesa di correnti d’aria fredda di origine artica continentale verso l’Europa orientale e l’Italia.

 

Sud e Adriatico nel mirino del freddo

Queste masse d’aria molto fredde potrebbero colpire principalmente le regioni adriatiche e del Sud, considerando che più a ovest persisterà questo anticiclone dominante, che rischia di compromettere le condizioni invernali per il nord e il versante tirrenico, a causa della mancanza di perturbazioni atlantiche.

 

Riassumendo, sembra che nella terza decade di dicembre potremmo nuovamente affrontare il freddo intenso e il gelo dell’est, capaci di portare neve fino a bassa quota sulle regioni adriatiche e del Sud. In questo scenario, potremmo vivere le festività natalizie in compagnia del freddo, del maltempo e della neve. Ma su questo argomento forniremo aggiornamenti meteo più precisi nei prossimi giorni.

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Docente di fisica e matematica nella scuola superiore, con una forte passione per la meteorologia. La mia tesi universitaria fu dedicata ai processi fisici che portano alla formazione delle nubi. Ho scelto di allontanarmi dai social network privilegiando i rapporti diretti e personali.