Come influiscono gli aerosol sul riscaldamento globale
Negli ultimi anni, la comunità scientifica ha compiuto notevoli progressi nella riduzione delle emissioni di particolato derivanti dai veicoli e dalle fonti energetiche. Questo ha portato ad una diminuzione degli aerosol atmosferici, che sono noti per il loro effetto di raffreddamento sul clima terrestre. Gli aerosol antropogenici, infatti, hanno la capacità di riflettere la radiazione solare e di influenzare la formazione delle nuvole, rallentando così il riscaldamento globale. Tuttavia, la loro breve durata nella troposfera, di soli pochi giorni, fa sì che il loro impatto sul clima sia altamente sensibile alle variazioni delle emissioni.
La diminuzione del forcing negativo degli aerosol
Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Atmospheric Chemistry and Physics ha analizzato l’evoluzione del forcing da aerosol a partire dal 2000. I risultati indicano che il forcing radiativo effettivo (ERF) da aerosol antropogenico è diventato meno negativo a livello globale. In altre parole, la tendenza del forcing radiativo effettivo da aerosol è passata da negativa a positiva. Questo cambiamento è dovuto principalmente alla riduzione delle emissioni di aerosol primari di origine antropica e dei loro precursori, che ha portato ad una diminuzione del carico di aerosol nell’atmosfera, in particolare delle particelle fini.
Le conseguenze sul riscaldamento globale
La riduzione degli effetti di raffreddamento degli aerosol ha portato ad un’accelerazione del forcing del cambiamento climatico. Secondo lo studio, si è verificato un aumento del forcing da 0,1 a 0,3 W m-2, che rappresenta fino al 12% del forcing climatico totale nel 2019 rispetto al 1750, secondo il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC). Questo significa che la riduzione degli aerosol sta contribuendo in modo significativo all’aumento delle temperature globali.
Altri fattori che influenzano gli aerosol
Le emissioni naturali di aerosol
Nonostante la riduzione delle emissioni antropogeniche, esistono altri fattori che influenzano la presenza di aerosol nell’atmosfera. Le emissioni naturali di aerosol, come quelle derivanti dalla polvere, sono molto variabili e possono rispondere all’aumento delle temperature. Anche le emissioni di aerosol vulcanici, sia da eruzioni che da degassamento, rappresentano un contributo importante, in particolare all’aerosol di solfato atmosferico. Tuttavia, nei rilevamenti satellitari per il periodo 2005-2016, non sono state osservate tendenze forti tra i vulcani.
Gli incendi e il loro impatto sugli aerosol
Gli incendi possono emettere grandi quantità di aerosol, come è stato il caso degli incendi boschivi australiani nel 2020. Non è chiaro se negli ultimi decenni ci siano state tendenze sostanziali nelle emissioni di aerosol da incendi, anche se le aree bruciate sono diminuite in molte regioni. Tuttavia, alle alte latitudini dell’emisfero settentrionale, durante il periodo di interesse si è verificato un aumento delle emissioni derivanti dalla combustione di biomassa, che potrebbe spiegare gli aumenti nell’abbondanza di aerosol osservati in queste regioni.
L’effetto della pandemia di COVID-19
Verso la fine della serie temporale analizzata, si sono verificati effetti specifici dovuti alla pandemia di COVID-19 nel 2020. Per questo motivo, e a causa dell’attività degli incendi particolarmente ampia, è stato scelto il 2019 come anno finale dei dati analizzati. La pandemia ha portato ad una riduzione temporanea delle emissioni antropogeniche, che potrebbe aver influenzato la presenza di aerosol nell’atmosfera.
In conclusione, lo studio evidenzia un netto calo dell’influenza degli aerosol antropogenici sul clima durante il periodo dal 2000. Le regioni in cui le emissioni di aerosol sono diminuite prevalgono sulle regioni con tendenze in aumento. Il segnale complessivo rilevante per il clima è un calo dell’ERFaer negativo di circa 0,1-0,3 W m-2, ovvero tra il 15% e il 50% dell’aumento di 0,6 W m-2 del ERF della CO2 nel stesso periodo di tempo. Questo studio sottolinea l’importanza di continuare a monitorare e ridurre le emissioni di aerosol per mitigare il riscaldamento globale.