Però dobbiamo per forza di cose evidenziare alcuni aspetti che non ci lasciano per niente tranquilli. Nelle ultime 24 ore alcuni importanti centri di calcolo internazionali hanno cambiato rotta. Hanno ridotto l’eventuale portata del freddo, di contro hanno rinvigorito l’Atlantico e in modo particolare un affondo depressionario sulla Penisola Iberica.
Ovviamente permangono differenze sostanziali di vedute, soprattutto in termini di traiettoria, ma il fatto che due dei più importanti modelli previsionali prendano seriamente in considerazione tale ipotesi ci deve mettere sul chi va là. Ma per quale motivo? Beh, presto detto.
Perché secondo talune ipotesi evolutive l’affondo potrebbe riguardare le Baleari, ovvero un tratto di mare decisamente caldo ed è per questo che in qualche modello è comparso improvvisamente l’approfondimento di un ciclone mediterraneo. Già, proprio lui, il temibile ciclone mediterraneo.
Ci fermiamo qui, inutile andare oltre in questo momento. Anzitutto dovremo capire se il trend sarà quello, una volta appurato potremo eventualmente focalizzare l’obbiettivo sui dettagli previsionali. Attualmente no, non possiamo farlo, però dobbiamo come detto prendere seriamente in considerazione uno scenario che negli ultimi anni si è spesso e volentieri realizzato.
Chiaro, dovesse giungere un ciclone mediterraneo sarebbero dolori, sarebbero problemi seri. Ma ne riparleremo a tempo debito, sperando ovviamente che il tutto venga ridimensionato o addirittura cancellato.