(METEOGIORNALE.IT) Il vero inverno sta arrivando e le proiezioni dei Centri Meteo vedono un periodo molto freddo che prenderà piede tra fine Novembre e la prima parte di Dicembre. Il gelo attanaglierà oltre mezza Europa, mentre l’Italia risulterà un po’ in bilico e contesa fra masse d’aria diverse.

In sostanza, il Mediterraneo e l’Italia saranno vulnerabili alla genesi di figure di bassa pressione, derivanti proprio dai contrasti fra le discese fredde dall’Artico ed ingerenze d’aria più e temperate. Tali dinamiche sono assolutamente propizie per dare origine al classico maltempo invernale.
Questo significa che possono esserci le condizioni per nevicate a quote molto basse. Non è infatti sufficiente il solo freddo intenso, ma è necessario anche un apporto d’aria umida che consente la genesi di nubi e precipitazioni. In condizioni giuste, con temperature rigide al suolo, la neve può arrivare in pianura.
Tale scenario non si realizzava da innumerevoli anni e la mente corre indietro a periodi non troppo lontani nei quali la dama bianca ha imbiancato l’Italia a Dicembre, persino a Roma. Ovviamente la neve sulla Capitale è un evento di per sé eccezionale, ma in quest’inizio Inverno ci sono delle ottime premesse.
Però, si sa, l’inverno è lungo, e negli ultimi anni è stato fortemente insidiato dalle alte pressioni che hanno generato anche ondate di calore. Pertanto, prevedere come sarà l’inverno dall’evoluzione meteo del fine novembre è praticamente impossibile.

Le condizioni necessarie affinché possa nevicare su Roma
Cosa serve per la neve a Roma? In generale va detto che Roma, a differenza di gran parte delle altre città dell’Italia, ha conosciuto nello scorso decennio un aumento insolito di frequenza delle nevicate rispetto al trentennio precedente. Dal 2010 al 2018 si sono verificati diversi eventi, anche eccezionali.
Il culmine si è avuto nel Febbraio 2012, in occasione dell’ondata di gelo storica. In quest’occasione furono addirittura due gli eventi di neve che colpiro la Capitale. La città eterna fu letteralmente sepolta e paralizzata da accumuli di 15-20 cm ed anche oltre in zone periferiche.
La neve cadde negli stessi giorni in quantità industriali su molte altre zone dell’Italia Centrale ed in Emilia Romagna: si ebbe una situazione di vera emergenza per diverse settimane, con molti paesi isolati anche ben dopo la cessazione delle nevicate. Il 2012 fu da gelo storico dopo l’inverno del 1929 e del 1985.
Per far nevicare a Roma, è in genere necessario un afflusso d’aria gelida continentale da nord-est, a cui si sovrappone uno scorrimento d’aria più umida in quota. In genere queste condizioni, con fenomeni nevosi, si verificano quando si forma una bassa pressione sul Tirreno a sud della Capitale, nei pressi di Ponza.
La Ponza Low porta la neve a Roma, ecco di che si tratta
Questa situazione viene classificata come “Ponza Low”. La “Ponza Low” è una configurazione meteorologica specifica che può portare a condizioni di maltempo in Italia, in particolare nevicate a Roma. Questo termine non è collegato alla manovra nel windsurf, ma si riferisce a un fenomeno meteorologico.
La Ponza Low si verifica quando una bassa pressione si forma o si sposta vicino all’isola di Ponza, nel Mar Tirreno. Questa configurazione può portare a un afflusso di aria fredda e umida verso l’Italia, particolarmente verso la costa tirrenica e il centro Italia, inclusa Roma.
Quando ci sono le condizioni giuste, come temperature basse, questa configurazione può portare a nevicate, anche a Roma, che normalmente non vede molta neve a causa del suo clima mediterraneo. Questa situazione è piuttosto rara e può creare condizioni meteorologiche insolite e memorabili, specialmente nelle città che non sono abituate a gestire nevicate intense.
Può nevicare a Dicembre sulla Capitale? Aldilà che nella meteo nulla è impossibile e ci può essere sempre una prima volta, la statistica ci viene incontro e conferma qualche episodio nei quali la neve ha imbiancato Roma prima di Natale. Non bisogna peraltro tornare troppo indietro ed è successo anche nel nuovo secolo.
Le condizioni più propizie per la neve in pianura o sulle coste si realizzano molto di rado a dicembre, almeno su molte aree del Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. Qui l’inverno più crudo e le condizioni più favorevoli alla neve si verificano nella seconda parte dell’inverno, tra fine gennaio e inizio febbraio.
I mesi più propizi alla neve su Roma sono certamente rappresentati da gennaio e febbraio. La neve a dicembre risulta un’assoluta rarità, almeno se andiamo a vedere quanto accaduto nell’ultimo secolo, sulla base delle statistiche e dati raccolti dall’osservatorio del Collegio Romano.
Ultima nevicata avvenuta a Dicembre
Quel che emerge è che la neve a dicembre, dapprima saltuaria, è divenuta poi sempre più rara col trascorrere dei decenni. Risale però esattamente a 13 anni fa una fioccata dicembrina, avvenuta il giorno 17 dicembre, seppure trasformatasi rapidamente in pioggia.
Come si verificò la neve del 17 Dicembre 2010? Nella notte precedente si accumulò così tanto freddo che alcune stazioni meteo di Roma fecero registrare valori termici fino a -5°C, con le fontane del centro città che ghiacciarono creando degli straordinari effetti.


Alle ore 12 arrivarono le prime nubi, mentre a Roma la temperatura era ancora sottozero. Attorno alle ore 13 iniziò una debole nevicata, cosa che divenne più significativa verso le ore 14. Alle ore 15 arrivò dal mare un temporale nevoso che fu in grado di scaricare un paio di centimetri sulle zone più alte della città.
Malgrado il temporale nevoso, l’arrivo dell’aria atlantica rovinò in modo irrevocabile la colonna d’aria, trasformando la neve in pioggia. Alle ore 22 la temperatura sfiorò addirittura i 20°C sul litorale, mentre sulla città di Roma ci furono temporali a ripetizione.
Altri episodi di neve del passato
Andando ad escludere la coreografica fioccata del 17 dicembre 2010, con lievi temporanei accumuli appunto solo nelle zone più alte, bisogna tornare indietro al 24 dicembre 1962 per l’ultima nevicata. In quella Vigilia di Natale la neve portò accumulo al suolo persino ad Ostia e sulle zone alte fra cui Monte Mario.
Nevicate più importanti si ebbero nel dicembre 1941 (7 cm), dicembre 1940 (4 cm il 24 dicembre) e dicembre 1939 (15 centimetri anche in centro città). Da segnalare ben 3 giorni di neve consecutivi nel dicembre 1917. In quell’occasione si raggiunse un totale di 8 centimetri d’accumulo. (METEOGIORNALE.IT)
