
(METEOGIORNALE.IT) Le piogge orografiche si manifestano quando masse d’aria umide sono forzate a innalzarsi a causa del paesaggio terrestre, in particolare su terreni elevati come le creste montuose. Durante questo processo, l’aria che ascende le alture, conosciuta come venti anabatici, si raffredda, portando alla condensazione del vapore acqueo e alla formazione di nuvole. Questo fenomeno provoca di solito precipitazioni. Successivamente, superate le zone più alte, i venti scendono, guidati dalla gravità, noti come venti catabatici, trasportando con sé aria più secca e densa.
Il fenomeno noto come stau avviene quando i sistemi nuvolosi sono costretti a salire lungo i crinali montuosi, provocando il rilascio di significative quantità di precipitazioni. Ciò può portare a un notevole incremento nelle quantità di pioggia, in alcuni casi fino a 300 millimetri in un singolo giorno, e ancor più.
In Italia, nei giorni a venire, si prevedono piogge orografiche in diverse regioni. In particolare, tali precipitazioni interesseranno parte dei rilievi della Sardegna occidentale e, più intensamente, l’Appennino settentrionale e i rilievi della Liguria. In queste ultime aree, si raggiungeranno i picchi massimi di pioggia in linea con le previsioni meteo, con alcune località che potrebbero registrare fino a 300 millimetri di pioggia in un solo giorno. Il fenomeno delle piogge orografiche sarà presente anche nel settore meridionale delle Alpi e nelle Prealpi.
I picchi di pioggia in Liguria sono fenomeni meteorologici notevolmente intensi, caratterizzati da forti precipitazioni in periodi brevi. Questi episodi sono particolarmente significativi a causa della conformazione geografica della regione, che comprende una stretta fascia costiera affiancata da rilievi montuosi ripidi, come l’Appennino Ligure.
Durante eventi meteorologici specifici, come le piogge orografiche, le masse d’aria umida provenienti dal mare si scontrano con le catene montuose della regione. Questo incontro forza l’aria a salire lungo i pendii, dove si raffredda e condensa, formando nuvole dense e causando precipitazioni intense.
In Liguria, questi picchi di pioggia possono essere estremamente abbondanti, raggiungendo in alcuni casi fino a 300 millimetri in sole 24 ore. Tuttavia, in Liguria, nel comune di Genova si è avuto il picco massimo italiano di pioggia in un giorno. Il record italiano è di 948,4 mm del 7-8 ottobre 1970 a Bolzaneto, Genova. Nei primi di ottobre 2021, Rossiglione, in provincia di Genova, ha registrato una precipitazione totale di 883 mm, di cui un impressionante quantitativo di 740,6 mm è precipitato in sole 12 ore. Questo fenomeno ha superato il precedente record di 717,8 mm in 12 ore registrato il 7-8 ottobre 1970 a Bolzaneto, vicino Genova, un evento che aveva provocato gravi devastazioni e causato la morte di almeno 35 persone. Nel periodo compreso tra il 3 e il 5 ottobre, la quantità totale di pioggia a Rossiglione ha raggiunto i 927 mm, una cifra sorprendente considerando che in molte zone d’Italia la media annuale delle precipitazioni si aggira tra i 600 e i 700 mm.
Altri dati rilevanti provengono da Montenotte Inferiore, nella provincia di Savona, dove sono stati registrati 496 mm di pioggia in soli 6 ore, stabilendo così un nuovo record italiano per questo intervallo temporale. Sempre nella provincia di Savona, si è registrato un altro evento significativo con 178,2 mm di pioggia caduti in un’ora, quasi raggiungendo il record di 181 mm/h del 4 novembre 2011 a Vicomorasso, in provincia di Genova.
Questi episodi possono provocare situazioni di allerta, come allagamenti, frane e altri problemi legati alla gestione delle acque.
La Ligurua deve quindi affrontare sfide significative nella gestione del rischio idrogeologico, specialmente in periodi in cui le previsioni meteo indicano la probabilità di piogge intense e concentrate in brevi lassi di tempo. (METEOGIORNALE.IT)
