(METEOGIORNALE.IT) Il caldo anticiclone africano è ancora indiscusso protagonista della scena meteo su gran parte dell’Europa centro-occidentale, come se ci trovassimo ancora in estate. “Inoltre pare proprio che queste temperature anomale continueranno a farci compagnia anche nei prossimi giorni” ci anticipa il nostro Raffaele Laricchia nella consueta intervista settimanale.
ANDREA MELONI (Amministratore di Meteogiornale.it): “È corretto parlare di ottobrata?”
RAFFAELE LARICCHIA (tecnico meteorologo): “Ni. Storicamente l’ottobrata sta ad indicare un periodo stabile e più caldo ma relativamente breve. Qui invece ci troviamo davanti ad un opprimente anticiclone nord-africano ben radicato da settimane sul Mediterraneo e l’Europa occidentale. Se escludiamo la breve parentesi molto fresca e instabile dell’equinozio, praticamente siamo alle prese con l’alta pressione da oltre 1 mese. Insomma semplicemente l’estate non è mai terminata e proseguirà addirittura nei prossimi giorni”.
ANDREA MELONI: “Quando finirà questo caldo?”
RAFFAELE LARICCHIA: “Per il momento l’alta pressione non ha alcuna intenzione di mollare la presa, ma del resto è anche normale considerando che ci troviamo ad un anticiclone ad omega, una configurazione difficile da buttar giù in breve tempo. SI ipotizza un cambio di scenario nella seconda decade di ottobre, ma nutro diversi dubbi riguardo un cambio definitivo del tempo”.
ANDREA MELONI: “Cosa intendi? Potrebbe tornare il caldo?”
RAFFAELE LARICCHIA: “È chiaro che la stagione avanza, ragion per cui ipotetiche future ondate di caldo saranno inevitabilmente sempre meno incisive. Tuttavia è probabile che dopo un’eventuale ondata di maltempo entro metà mese, l’anticiclone possa nuovamente impossessarsi di tutta Italia e dell’Europa centro-occidentale, riproponendo per l’ennesima volta lunghi periodi di stabilità, assenza di piogge e clima più tiepido del normale. Insomma l’autunno pare proprio che ci farà penare, mostrandosi solo occasionalmente in questo mese di ottobre. Spero in un epilogo diverso, ma al momento le simulazioni modellistiche ci dicono questo”.

