
Avremmo potuto scrivere anche dopodomani, il giorno successivo e cosรฌ via, sino ad arrivare al 10 ottobre. Ma il titolo dev’essere breve, coinciso, significativo e crediamo che renda abbondantemente l’idea. Sรฌ, perchรฉ alla fin fine si sta perdendo tempo.
Tempo prezioso, tempo autunnale, tempo che non ci verrร restituito. Come al solito abbiamo a che fare con un’Estate pigliatutto. Negli ultimi anni, per dire negli ultimi decenni, abbiamo vissuto stagioni autunnali anomale, stagioni autunnali spesso e volentieri calde e assolate.
Cosรฌ non va, perdere tutto questo tempo non aiuta, non va e non fa bene. Siamo anche stufi di ripeterlo, ma se c’รจ qualcosa che va ripetuto รจ proprio questo concetto, ovvero il concetto di anomalia. Perchรฉ difronte a certe anomalie non possiamo far finta di nulla.
Qui non si sta parlando di una pura e semplice ottobrata, qui si sta parlando d’Estate, d’Estate che non ha la minima intenzione di mollare la presa. Prima o poi lo farร , lo sappiamo, facile piรน a dirsi che a farsi, ma il giorno che ciรฒ accadrร quale prezzo dovremo pagare?
Ce lo stiamo chiedendo da tempo, quel tempo che stiamo cercando di non perdere. Quel che tempo che fino ad oggi non ha portato nessun tipo d’Autunno, soltanto una breve parentesi settembrina che aveva illuso un po’ tutti. Ma le illusioni, purtroppo, sono tali perchรฉ non rappresentano la realtร . La realtร รจ un’altra, la realtร รจ che l’Estate รจ ancora qui e non vuole andarsene.