Introduzione
L’Osservatorio Radio di Owens Valley ha utilizzato il suo migliorato Long Wavelength Array per catturare un’immagine unica dell’eclissi solare del 14 ottobre, rivelando dettagliate informazioni sulla corona solare e sui fenomeni ad essa associati.
Una nuova prospettiva sull’eclissi solare
La visione dell’eclissi attraverso le onde radio
Il 14 ottobre, mentre la maggior parte dei californiani assisteva a un’eclissi solare parziale (vedi l’immagine in basso a destra che mostra il crescente del sole che spunta dietro la luna), i ricercatori dell’Osservatorio Radio di Owens Valley (OVRO) hanno avuto una visione diversa. Utilizzando l’OVRO’s Long Wavelength Array (OVRO-LWA), hanno misurato le onde radio tra 20 e 88 megahertz (MHz) per creare un’immagine dell’”eclissi radio”.
Il fenomeno dell’eclissi radio
Nelle immagini e nel video sottostante, le linee tratteggiate mostrano la posizione della luna e le linee solide mostrano il bordo visibile del sole. Le distorsioni nel video sono causate dall’ionosfera del sole. Le onde radio che si estendono oltre il bordo del sole sono emesse dalla sua corona, creando un effetto “anello di fuoco” osservabile anche al di fuori del percorso dell’eclissi anulare completa.
Significato e dettagli tecnici
Un’opportunità unica per la scienza
“Dal punto di vista scientifico, questa è un’opportunità unica per studiare la corona estesa del sole con la massima risoluzione possibile a queste lunghezze d’onda, sfruttando il bordo della luna come un ‘filo tagliente’ in movimento per aumentare la risoluzione angolare effettiva”, afferma Bin Chen, un astrofisico solare e professore associato presso il New Jersey Institute of Technology, che co-dirige la ricerca dell’OVRO-LWA sul sole.
Progressi presso l’OVRO-LWA
L’OVRO-LWA ha completato un importante aggiornamento quest’anno, finanziato dalla National Science Foundation. Il telescopio può ora esaminare il cielo più velocemente di qualsiasi altro telescopio radio operante a frequenze inferiori a 100 MHz. Gestito dal direttore dell’OVRO e professore di astronomia del Caltech Gregg Hallinan, il progetto OVRO-LWA coinvolge collaborazioni con molteplici istituzioni. L’array rileva le onde radio in tutto il cielo quasi continuamente, monitorando le espulsioni di massa coronale dalle stelle vicine, cercando i campi magnetici degli esopianeti, fornendo intuizioni sull’universo primordiale oltre a condurre studi multifaccettati sul nostro sole.
