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Non ci stiamo facendo mancare nulla… Dal punto di vista termico non si può certo affermare che la situazione sia statica, perlomeno sulle nostre regioni…
Dopo la gran rinfrescata di fine agosto, associata al violento maltempo in alcune zone d’Italia, abbiamo avuto una rapida ripresa termica con tanto di giornate dal sapore tipicamente estivo. Negli ultimi giorni abbiamo percepito un nuovo abbassamento delle temperature, abbassamento che sicuramente non possiamo paragonare a quello precedente ma che comunque sta servendo a ridarci temperature in linea con le medie stagionali.
Il calo, lo saprete, è stato innescato dal vortice ciclonico ionico. Vortice che nei prossimi giorni si allontanerà e contestualmente avremo un nuovo ritorno del promontorio anticiclonico subtropicale. Che cosa significa? Beh, ormai lo saprete meglio di no: caldo. La ripresa termica che stavolta sarà importante, tenete conto che le principali proiezioni ci dicono che alla quota di riferimento dei 1500 m potrebbero rivedersi termiche di 20 °C o leggermente superiori.
Questo vuol dire che le massime potrebbero agevolmente raggiungere punte di 35 °C in varie zone d’Italia, questo vuol dire che localmente tale soglia potrebbe anche essere superata.
Poi però la svolta… Svolta che potrebbe subentrare prepotentemente dopo metà settembre ovvero nel momento in cui una grossa depressione nord atlantica potrebbe riuscire a sfondare sull’Europa occidentale e successivamente sul Mediterraneo centrale. Tale affondo ciclonico ovviamente verrebbe accompagnato da aria decisamente più fresca, quindi le temperature potrebbero subire un vero e proprio tracollo.
Temperature che, carte alla mano, non solo si riporterebbero in linea con le medie stagionali ma potrebbero addirittura scendere al di sotto palesando anomalie negative. Se così fosse si confermerebbe un’altalena termica che bene o male ci sta tenendo compagnia dall’ultima settimana di agosto. (METEOGIORNALE.IT)
