Sì, proprio così, se vogliamo che le condizioni meteo climatiche cambino definitivamente abbiamo necessità di una sorta di ritorno al passato. Per farla breve abbiamo necessità del risveglio dell’Atlantico, dell’oceano Atlantico e delle depressioni ad esso connesse.
Osservando con attenzione vari modelli di previsione sembrano giungere segnali molto incoraggianti, infatti il parziale cambiamento che subentrerà tra qualche giorno sarà dettato da infiltrazioni di aria umida di matrice oceanica, infiltrazioni che oltre a far calare un po’ le temperature porteranno della nuvolosità ed anche qualche fenomeno localmente intenso.
Attenzione però a ciò che potrebbe accadere la prossima settimana perché sarà quello il momento in cui le cose potrebbero subire un vero e proprio ribaltone. Una profonda depressione si insinuerà tra la Francia la penisola iberica, su queste zone ci aspettiamo una violenta ondata di maltempo mentre su di noi inizialmente potrebbe insistere un promontorio anticiclonico chiaramente subtropicale.
Promontorio che, proiezioni termiche alla mano, potrebbe far salire in maniera importantissima le temperature con picchi che potrebbero essere veramente allucinanti considerando il periodo… Avremo comunque modo di riparlarne, avremo modo di tornare sull’argomento non appena tutto verrà confermato.
Speriamo che venga confermato anche l’approfondimento di una grossa depressione a ridosso delle isole britanniche perché tale depressione potrebbe essere quella capace di imprimere la giusta accelerazione alla stagione autunnale. Una stagione autunnale che ben presto entrerà nel vivo, anche perché dal punto di vista astronomico ormai ci siamo quasi.
Certo, se vogliamo che l’autunno piombi con decisione anche in Italia vi è la necessità che le depressioni riescano a sfondare con decisione sul Mediterraneo ma soprattutto riescano a cacciar via finalmente l’anticiclone africano perché diciamolo, non se ne può davvero più.