(METEOGIORNALE.IT) Il caldo nord-africano sta avvolgendo tutta Italia come si evince dalle temperature massime rilevate in questi ultimi giorni, addirittura vicine ai 34°C. “Ebbene il caldo e le condizioni meteo estive pare proprio che non molleranno facilmente la presa” ci anticipa il nostro Raffaele Laricchia nella consueta intervista settimanale.
ANDREA MELONI (Amministratore di Meteogiornale.it): “Quando durerà il caldo? Sarà intenso?”
RAFFAELE LARICCHIA (tecnico meteorologo): “Beh, il caldo continuerà a farci compagnia per gran parte di questa seconda metà di settembre, come indicato dalle simulazioni dei modelli meteorologici. Un’area di alta pressione è già presente sull’Italia e sembra che avrà difficoltà a lasciare il Mediterraneo, anzi, è probabile che si rinforzerà ulteriormente tra domenica e mercoledì, portando a un ulteriore aumento delle temperature. Anche la breve pausa attorno alla metà del mese, prevista per il 14-15 settembre, porterà solo un lieve calo delle temperature, qualche nuvola in più e un po’ più di pioggia, soprattutto al Nord.”.
ANDREA MELONI: “Cosa c’è di vero sul crollo delle temperature dopo il 20 Settembre?”
RAFFAELE LARICCHIA: “Per quanto riguarda la terza decade di settembre, ci sono vari scenari nelle simulazioni attuali. Alcuni indicano la persistenza del caldo, altri parlano di fresco, mentre altri ancora prevedono maltempo. Qui entra in gioco la professionalità di un meteorologo, che può estrapolare le migliori informazioni e delineare una tendenza affidabile anche a lungo termine. Secondo un’analisi dettagliata, sembra probabile che l’autunno possa gradualmente fare il suo ritorno durante l’ultima decade del mese, proprio in prossimità dell’equinozio d’autunno del 23 settembre. Le perturbazioni atlantiche dovrebbero gradualmente iniziare a influenzare l’Europa occidentale e potrebbero anche estendersi all’Italia, partendo dal nord. Il caldo potrebbe persistere nel sud, ma con il passare dei giorni le temperature dovrebbero finalmente scendere e potrebbero persino situarsi al di sotto delle medie stagionali.”.
ANDREA MELONI: “Sarà un tramonto definitivo dell’Estate?”
RAFFAELE LARICCHIA: “Dichiarare in anticipo che l’estate è finita sarebbe un errore, considerando che negli ultimi anni ci siamo abituati a ondate di calore tardive e fuori stagione, persino a ottobre. Tuttavia, l’irraggiamento notturno diventerà sempre più efficace col passare dei giorni, rendendo le notti e le serate sempre più fresche e piacevoli, anche in presenza di temperature elevate durante il giorno. Inoltre, le perturbazioni atlantiche dovrebbero gradualmente prendere il sopravvento tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, rendendo sempre meno probabili ondate di calore eccessivo.”.

