Avete dato per caso un’occhiata ai vari modelli di previsione? Avete per caso osservato con attenzione le proiezioni degli autorevoli centri di calcolo? Se lo avete fatto avrete notato sicuramente interessantissimi segnali meteo climatici, se non lo avete fatto ci pensiamo noi a darvi dei ragguagli in merito.
Di cosa stiamo parlando? Stiamo parlando di quello che a tutti gli effetti potrebbe essere il vero cambiamento stagionale, anche perché (diciamolo) stiamo procedendo molto velocemente verso l’esordio ufficiale dell’autunno.
Se qualcuno avesse limitato il campo di osservazione all’Italia beh, molto probabilmente non avrebbe notato grandi differenze tra il tempo attuale quello di qualche settimana fa o magari dei mesi di luglio e agosto. Ciò perché l’anticiclone africano continua a dominare la scena in lungo e in largo, dispensando temperature ben superiori alle medie stagionali.
Se però ci si prende la briga di varcare i confini nazionali ecco che le cose cambiano. Sì, perché qui tra non molto la situazione proporrà realmente scenari meteorologici pesantemente invernali, soprattutto sui settori occidentali europei laddove le depressioni Nord atlantiche cominceranno a fare sul serio.
Depressioni che durante la prossima settimana affonderanno un primo colpo tra la Francia la penisola iberica, poi si tratterà di capire se avranno la forza di estendersi con decisione sui nostri mari perché a quel punto il maltempo potrebbe picchiare duro anche su di noi.
Tenete conto che nei prossimi giorni avremo comunque dei segnali da non trascurare, infatti le infiltrazioni umide atlantiche ampiamente confermate porteranno una certa instabilità al Centro Nord con rischio di temporali localmente violenti. Sarà il segnale della svolta definitiva? Beh, questo lo vedremo, non ci resta che attendere con pazienza i cambiamenti stagionali ormai da considerarsi assolutamente imminenti.