L’Estate riprende a gonfie vele, dopo l’assaggio di meteo quasi autunnale che abbiamo sperimentato negli ultimi giorni d’Agosto. Il vortice ciclonico, che ha causato il maltempo recente, ha già lasciato spazio alla rimonta dell’alta pressione, che nel weekend assumerà caratteristiche più nord-africane.

La rimonta di correnti calde meridionali scaturirà dal contestuale affondo di una saccatura atlantica sull’Europa Occidentale, che isolerà un vortice a ridosso della Penisola Iberica. Ci attendiamo quindi il rapido ritorno ad un contesto estivo, con temperature in rialzo sopra la media nel weekend.
Questo vortice, come una scheggia impazzita, avrà un ruolo importante sull’evoluzione del tempo a seguire sull’Italia. All’inizio della prossima settimana questo vortice, invece che avanzare verso levante, subirà un passo indietro più ad ovest, collocandosi sull’Atlantico Portoghese.
Quali conseguenze avremo? L’aria calda in seno all’anticiclone subtropicale, messa in moto dallo stesso vortice, risalirà dalle latitudini nord-africane con una rotta più occidentale del previsto. L’Italia parrebbe essere coinvolta solo marginalmente per quanto concerne le regioni occidentali e parte delle Alpi.
Temporaneo afflusso d’aria fresca limiterà la calura sull’Italia
Il caldo più intenso investirà così parte della Spagna, tutta la Francia e poi i paesi dell’Europa Nord-Occidentale, comprese le Isole Britanniche. Per l’Italia ci sarà peraltro un elemento in più costituito da un vortice d’aria fresca ad est, sui Balcani, che dovrebbe sfondare sullo Ionio.
In sostanza, sulla base di quest’evoluzione confermata dai maggiori centri meteo, sembra scongiurato il ritorno del caldo africano troppo intenso sull’Italia. Ci sarà anzi quest’irruzione d’aria fresca nei primi giorni della settimana soprattutto tra le regioni adriatiche ed il Sud Italia, con anche qualche conseguenza instabile.
Da metà della prossima settimana, con lo schiacciamento della goccia fredda verso la Libia, anche l’Italia risentirà del caldo legato all’anticiclone subtropicale, specie al Centro-Nord. Le maggiori anomalie termiche riguarderanno però i paesi oltralpe dell’Europa Centro-Occidentale.
Il contesto sarà insomma prettamente estivo ed al momento non sono previsti grossi scossoni sino almeno al 10 Settembre. L’Autunno vero può attendere, nonostante quanto accaduto a fine Agosto che sembrava far presagire ad un arrivo precoce della nuova stagione.