L’annunciata svolta si è puntualmente realizzata ed il meteo sull’Italia è caratterizzato dal primo vero assaggio d’Autunno, a causa dell’intrusione di un vortice depressionario colmo d’aria fredda nord-atlantica. L’Autunno tuttavia non è ancora pronto per imporsi e ci attende l’ennesimo ribaltone.
L’alta pressione si riporterà sull’Italia già nei primi giorni della settimana, dopo essersi protesa verso l’Europa Centro-Occidentale. Le temperature risaliranno rapidamente dalle regioni settentrionali e dai versanti tirrenici, trattandosi di un campo anticiclonico in parte di matrice azzorriana e in parte africano.
Il promontorio di alta pressione si metterà di traverso per le perturbazioni atlantiche, costrette di nuovo a deviare la loro rotta più a nord, lontano dall’Italia. Questa dinamica ci suggerisce chiaramente che non è ancora arrivato il tempo dell’Autunno, nel senso che le piogge resteranno lontane.
Non tutta Italia beneficerà subito della spinta dell’anticiclone, in quanto ci sarà l’influenza del vortice mediterraneo che nei primi giorni della settimana interesserà ancora le regioni meridionali e quelle adriatiche. Avremo pertanto una Penisola spaccata in due.
Caldo tornerà su tutta Italia tra fine Settembre e inizio Ottobre
Il vortice di bassa pressione si isolerà sul Mar Ionio e tenderà poi a persistere fino a che non perderà energia. Il ciclone risulterà molto energico in una prima fase, ma poi andrà via via colmandosi, salvo sorprese collegate ad una possibile degenerazione dell’area depressionaria in ciclone simil tropicale.
Questa dinamica non è comunque suffragata dalle ultime simulazioni dei modelli matematici. L’instabilità resisterà sino almeno a mercoledì 27 e giovedì 28 Settembre sulle regioni più meridionali ed in Sicilia. Sul resto d’Italia il sole risulterà prevalente e tornerà a far caldo, con picchi termici prossimi ai 30 gradi.
L’alta pressione sembra poi in grado di affermarsi su tutta Italia nella seconda parte della settimana ed è questa la novità saliente che emerge dalle ultime proiezioni dei Centri Meteo. Le perturbazioni atlantiche troveranno un muro impossibile da valicare, a causa dell’anticiclone più forte del previsto.
Lo scenario anticiclonico, con tempo stabile, potrebbe protrarsi sino almeno al weekend. Il cupolone di alta pressione sarà supportato da aria calda in quota di matrice nord-africana. Ci attende quindi un aumento delle temperature con clima tardo estivo, specie sulle regioni occidentali e sulle due Isole Maggiori.