(METEOGIORNALE.IT) Il meteo del weekend si annuncia particolarmente turbolento, quale effetto di un vortice generato dall’intrusione di una perturbazione intensa d’origine atlantica. Il crollo termico spazzerà via il caldo africano e ci farà piombare in Autunno, proprio in coincidenza dell’Equinozio che cade il giorno 23.

La circolazione depressionaria, in formazione nel weekend, si isolerà sui nostri mari e tenderà poi a persistere fino a che non perderà energia. Avremo quindi conseguenze pesanti, con le precipitazioni che rischiano di reiterarsi sulle stesse zone, purtroppo anche con intensità da nubifragio.
Il maltempo condizionerà quindi non solo le giornate di sabato e domenica, ma in qualche modo anche la prima parte di settimana almeno su parte della Penisola. Il ciclone in avvio di settimana lo ritroveremo in lenta evoluzione dalle regioni del basso adriatico verso lo Ionio.
Mezza Italia sarà quindi sotto scacco dell’instabilità e delle precipitazioni, che colpiranno le regioni adriatiche ed il Sud. Al Nord invece prevarrà il sole con temperature in rapida salita verso valori sopra la media grazie alla spinta dell’anticiclone che posizionerà i suoi massimi sull’Europa Centrale.
Alta Pressione in rinforzo, verso un weekend di sole e caldo
L’espansione dell’anticiclone proseguirà nei giorni a seguire, ma l’instabilità legata al vortice risulterà tenace e persisterà sulle regioni del Sud sin verso le giornate di mercoledì e giovedì. Gradualmente le precipitazioni perderanno consistenza, con la prevista attenuazione che si sposterà verso l’Egeo.
Cosa succederà in seguito nella seconda parte della settimana? La previsione appare radicalmente mutata e la prevista apertura della Porta Atlantica sembra al momento smentita in base alle ultime simulazioni del Centro Meteo Europeo. L’anticiclone potrebbe infatti risultare più forte del previsto.
Il promontorio anticiclonico potrebbe consolidarsi nettamente nel weekend tra il 30 Settembre ed il 1° Ottobre, con apporto d’aria calda dal Nord Africa. Solo le regioni del Nord saranno lambite marginalmente dalle scorribande perturbate atlantiche in transito oltralpe.
Naturalmente bisogna attendere ulteriori conferme per quest’evoluzione, trattandosi di una tendenza a lungo termine. Se queste proiezioni si tramutassero in realtà, ci troveremo ad una nuova fase di caldo anomalo dal sapore estivo proprio in coincidenza dell’inizio di Ottobre. Niente Autunno per ora. (METEOGIORNALE.IT)
