Salutiamo l'ESTATE, SIAMO IN AUTUNNO

Salutiamo l'ESTATE, SIAMO IN AUTUNNO

Alle 8.50 è arrivato l'equinozio di autunno

Dopo l’inizio dell’ autunno meteorologico il primo settembre, giunge il momento dell’ autunno astronomico . Quest’anno, precisamente oggi 23 settembre alle 8:50 del mattino , segna l’arrivo di questa fase. Ma perché non cade sempre il 21 settembre ? Cerchiamo di esplorare questa curiosa variazione e approfondiamo cosa rappresenti l’equinozio d’autunno.

L’equinozio d’autunno è un evento astronomico fondamentale in cui il circolo di illuminazione, ossia la linea immaginaria che separa la luce dall’oscurità su tutta la Terra, attraversa esattamente i due Poli. Infatti, il termine astronomico “equinozio” deriva dal latino “aequinoctium”, composto da “aequus” che significa “uguale” e “nox” che significa “notte”. L’equinozio rappresenta uno dei due momenti dell’anno in cui il giorno e la notte hanno approssimativamente la stessa durata ovunque sulla Terra, cioè circa 12 ore di luce e 12 ore di buio . Va sottolineato che il termine “autunno” si riferisce all’emisfero settentrionale, mentre nell’emisfero australe si sta vivendo la primavera.

Cosa cambia con l’equinozio di autunno e perché non cade sempre il 21 settembre?

Quindi, perché l’equinozio d’autunno non cade sempre il 21 settembre? Questa variazione è dovuta all’orbita ellittica della Terra intorno al Sole e all’inclinazione dell’asse terrestre. Di conseguenza, la data dell’equinozio può oscillare tra il 21 e il 24 settembre, con maggiore frequenza nei giorni 22 e 23 settembre. Questo fenomeno astronomico si verifica perché l’anno solare non è esattamente di 365 giorni, ma di circa 365 giorni e un quarto.

E cosa cambia? Mentre nell’emisfero settentrionale le giornate continueranno a accorciarsi fino al culmine durante il solstizio d’inverno, nell’emisfero australe la situazione sarà esattamente opposta , con il progressivo allungamento delle giornate mentre ci si avvicina all’estate.