
Maria Chiara Carrozza, attuale presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), è stata nominata alla guida di Esaf, l’European Science Advisors Forum. Questa organizzazione riunisce i consiglieri scientifici designati dai governi dell’Unione Europea. La nomina è stata conferita all’unanimità durante l’assemblea generale di Esaf tenutasi a Timisoara, in Romania.
Esaf: un forum per la scienza
Esaf è un forum indipendente che riunisce consulenti, esperti e scienziati con un mandato consultivo dai loro rispettivi governi. Il suo obiettivo principale è promuovere una cultura di decisioni politiche basate sulla scienza. Questa è la prima volta che un italiano viene nominato alla presidenza di questo forum europeo di consiglieri scientifici, il cui motto è ”Scienza per la politica e non politica per la scienza”. Esaf si sta affermando sempre più come un punto di riferimento per il dialogo tra scienza e politica.
Carrozza: un orgoglio per l’Italia
Carrozza ha espresso il suo orgoglio per la nomina, ringraziando il Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) per aver sostenuto la sua candidatura. “Sono entusiasta di poter offrire un contributo concreto per il progresso della scienza a tutti i livelli, incluso quello del dialogo con il mondo dei decisori politici”, ha dichiarato. Ha inoltre sottolineato l’importanza della rete indipendente che Esaf rappresenta, sottolineando i benefici che può portare alla cittadinanza europea e alla società in generale. Carrozza succede a Tarmo Soomere, presidente dell’Accademia delle Scienze estone, nel suo nuovo ruolo.
Un impegno per la ricerca libera e indipendente
Durante la sua carriera, Carrozza si è sempre battuta per una ricerca libera e indipendente, capace di guidare la società verso il benessere e l’uguaglianza sociale. In questo contesto, ha sottolineato l’importanza fondamentale del ruolo degli advisor scientifici, che si impegna a sostenere.
Un riconoscimento per la ricerca italiana
La nomina di Maria Chiara Carrozza alla presidenza dell’Esaf è stata accolta con entusiasmo da Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca. “È un riconoscimento per tutta la nostra ricerca scientifica”, ha scritto su X (ex Twitter). Il Ministro ha poi espresso i suoi migliori auguri a Carrozza, esprimendo la sua fiducia nella sua capacità di svolgere questo prestigioso incarico con la passione che ha sempre caratterizzato il suo lavoro.