Il 25 settembre 2023, una nube di cenere proveniente dal vulcano Shishaldin in Alaska si è innalzata oltre 6 km sopra il livello del mare alle 13:24 UTC, raggiungendo fino a 13,7 km alle 14:18 UTC. L’eruzione, monitorata attraverso una serie di sensori e dati satellitari, ha portato le autorità a innalzare il Codice Colore dell’Aviazione a Rosso e il Livello di Allerta del Vulcano a Avvertimento.
L’eruzione è seguita a due giorni di intensificata attività vulcanica. Il Servizio Meteorologico Nazionale ha emesso un Avviso Meteo Speciale riguardo la possibile presenza di cenere su False Pass e un SIGMET per la nube di cenere.
Analisi dei rischi
Secondo l’Avviso di Cenere Vulcanica emesso dal VAAC di Anchorage alle 14:18 UTC, l’eruzione è iniziata con numerosi fulmini. La nube di cenere stava salendo fino a 13,7 km sopra il livello del mare alle 14:18 UTC.
Le analisi dei rischi suggeriscono che flussi piroclastici e colate di fango sono probabili sui fianchi immediati del vulcano, basandosi sui precedenti cicli di eruzione. Gli esperti prevedono che significative emissioni di cenere persisteranno per diverse ore.
Monitoraggio del vulcano Shishaldin
Il vulcano Shishaldin è costantemente monitorato da una combinazione di sensori sismici locali e infrasuoni, telecamere web e una rete geodetica telemetrica. Gli strumenti di monitoraggio aggiuntivi includono dati regionali di infrasuoni e fulmini, così come immagini satellitari.
Storia del vulcano Shishaldin
Storicamente, il vulcano Shishaldin ha avuto almeno 54 episodi di inquietudine, comprese oltre 26 eruzioni confermate dal 1824. Situato vicino al centro dell’Isola di Unimak nelle Isole Aleutine orientali, ha un diametro di base di circa 16 km. Il vulcano emette tipicamente un pennacchio di vapore e occasionali piccole quantità di cenere da un cratere sommitale a forma di imbuto largo 200 m. Una notevole eruzione nell’aprile-maggio 1999 ha generato una colonna di cenere che si è innalzata fino a 14 km sopra il livello del mare.