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Meteo: l’evoluzione della ROTTURA DELL’ESTATE che non vediamo di buon occhio

Andrea Meloni di Andrea Meloni
15 Ago 2023 - 19:30
in Ad Premiere, Alla Prima Pagina Meteo
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(METEOGIORNALE.IT)

Verso la fine di agosto si profila un cambiamento dell’estate che non ci aggrada affatto. Ciò è dovuto al fatto che una serie di correnti d’aria molto calda provenienti dal Nordafrica influenzeranno principalmente le condizioni atmosferiche tra Spagna, Francia, sud dell’Inghilterra, Germania e Nord Italia. Anche l’intero Mar Mediterraneo risentirà di questo, mantenendosi molto più caldo rispetto alla media.

Questo significa che, quando le correnti oceaniche giungeranno attraverso la Francia, si formeranno tempeste di straordinaria intensità. Queste avranno origine dalle Isole Baleari e si sposteranno verso le coste nordoccidentali della Sardegna, la Corsica e il Nord Italia, provocando probabilmente temporali molto intensi.

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Nell’estate 2022 si è manifestata una perturbazione di straordinaria intensità che ha portato allo sviluppo di un fenomeno atmosferico più tipico delle grandi pianure americane che dell’Europa: il “Derecho”, fenomeno estremamente raro nel Mar Mediterraneo.

 

Il “Derecho” è un fenomeno meteorologico che indica una serie di temporali intensi e rapidi, accompagnati da raffiche di vento molto forti. Il termine deriva dalla parola spagnola che significa “diritto”, alludendo alla traiettoria lineare e diretta delle raffiche associate a tali eventi. Un Derecho può percorrere lunghe distanze in poco tempo, interessando ampie aree per periodi prolungati. Le sue raffiche di vento, spesso paragonabili a quelle di un tornado, possono causare danni considerevoli, come la caduta di alberi e di linee elettriche. Questi fenomeni si sviluppano frequentemente in condizioni di caldo intenso e sono legati a fronti di raffreddamento in rapido movimento. Sul radar, un Derecho può apparire come una linea curva o un arco, noto come “bow echo” per la sua forma peculiare.

 

Non possiamo anticipare se assisteremo a nuovi fenomeni di questa magnitudine, ma ricordiamo che quel temporale scatenò venti che superarono i 200 km/h in Corsica. Non dobbiamo sorprenderci di tali eventi atmosferici, visto che le tempeste di fine giugno, come le supercelle nel Nord Italia, sono state accompagnate da raffiche che hanno probabilmente superato i 150 km/h, dato i danni che hanno inflitto. Temporali questi, che hanno prodotto anche grandinate con chicchi di dimensioni imponenti; in Friuli-Venezia Giulia, ad esempio, ne è stato raccolto uno di 20 cm.

 

Sottolineiamo che non possiamo fare previsioni precise sull’intensità dei fenomeni, ma considerate le recenti tendenze meteorologiche, l’occorrenza di eventi estremi è diventata una costante.

 

Pertanto, a fine agosto potremmo assistere a un mutamento della stagione estiva, ma non necessariamente alla sua conclusione. È probabile che l’estate continui per tutto settembre con temperature superiori alla media. Tuttavia, le precipitazioni faranno la loro comparsa, coinvolgendo anche le regioni centrali, meridionali, la Sardegna e la Sicilia, con fenomeni sporadici ma, date le elevate temperature marine, potrebbero essere piuttosto intensi. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: derehograndine grosse dimensioniondata di caldorottura dell'estate
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Sono fondatore, editore e responsabile di numerosi portali meteorologici, italiani e internazionali. Oltre che ti siti web di marketing e visibilità, blog personali di nicchia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca. Per questo motivo sono stato definito tra i veterani del web. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza nel campo della meteorologia. Dal 2000 mi occupo di sviluppo di previsioni meteo, progettazione di servizi dedicati alla meteorologia e marketing. La mia formazione precedente mi ha inoltre consentito di acquisire una visione ampia e multidisciplinare. La scuola mi ha fornito strumenti importanti, ma quelli più validi si sono rivelati quelli acquisiti da autodidatta, grazie a un interesse costante per l’innovazione e per la creazione di soluzioni nuove ed esclusive. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, da qui anche altri, recensito alla fine degli anni Novanta nel CD Internet no problem de La Repubblica e citato anche da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, società autostradali, aziende del settore delle energie rinnovabili, società di navigazione, istituti di ricerca di mercato, compagnie assicurative e molte altre realtà italiane ed estere. Creato le previsioni meteo per località per tutto Italia e tutto il Mondo assieme ad un programmatore nel 2000. Quindi, sviluppato con lui modelli matematici di previsione, e poi altri software non meteo, spesso dedicati al marketing delle Aziende. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione di siti web per i clienti, sviluppando, attraverso la mia agenzia web, le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani, attività che dopo il 2013 ho deciso di non gestire più direttamente. Ho inoltre creato il servizio Report Grandine, un prodotto di alta qualità destinato ad aziende che hanno poi generato fatturati per decine di milioni di euro, sia in Italia sia all’estero. Ogni sito meteo da me fondato è di mia proprietà fin dall’inizio ed è stato gestito tramite aziende create appositamente, da solo o insieme a partner. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo (da qui vari viaggi esplorativi), allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, ambito nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Attualmente sono impegnato nell’innovazione digitale e mi sto specializzando nella visibilità sul web, con una particolare attività di ricerca nel settore di Google Discover e il Mondo Google e dei Social Network. La mia propensione, tuttavia, resta quella di essere sempre attivo e creativo, senza limitare le mie attività e le mie ricerche a quanto qui esposto.

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