(METEOGIORNALE.IT) Il caldo africano si intensifica sempre più, soprattutto sulle regioni del centro sud, dopo aver duramente colpito il nord. Ma fortunatamente siamo ormai agli sgoccioli di questa intensa prolungata ondata di caldo. Sul finire della settimana le condizioni meteo torneranno a peggiorare sensibilmente a partire dal nord per l’arrivo di una perturbazione atlantica molto intensa e più fresca dal solito.
Con alta probabilità Passeremo da un estremo all’altro, come ormai siamo ben abituati da diversi anni. “Il caldo intenso sarà spazzato via da correnti più fresche che porteranno nubifragi e anche grandinate” ci anticipa il nostro Raffaele Laricchia nella consueta intervista settimanale.
ANDREA MELONI (Amministratore di Meteogiornale.it): “I centri di calcolo mostrano il rischio di maltempo severo, cosa c’è di vero?”
RAFFAELE LARICCHIA (tecnico meteorologo): “Non c’è motivo di sorprendersi, dato che le condizioni meteo diventano sempre più estreme col passare degli anni. Anche in questa occasione, a seguito del forte caldo degli ultimi giorni, ci troveremo a fronteggiare un marcato peggioramento del tempo, legato alla formazione di un ciclone nei pressi della Corsica. Questo ciclone porterà con sé piogge diffuse, nubifragi e intensi temporali, concentrandosi soprattutto sul centro e nord Italia. Secondo le ultime previsioni dei modelli meteorologici, tra domenica e martedì gli accumuli di pioggia potrebbero superare i 200 mm in Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia. Anche Liguria, Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige, Toscana e Lazio dovranno prepararsi a fenomeni di notevole intensità”.
ANDREA MELONI: “Quanto crolleranno le temperature?”
RAFFAELE LARICCHIA: “All’origine di questo repentino peggioramento meteo ci sarà un deciso calo delle temperature: passeremo dai correnti 35-40°C ai previsti 22-25°C su gran parte dell’Italia. Questa variazione di oltre 15°C avrà luogo tra domenica e martedì. Inizierà dal Nord, che già da domenica potrà godere di un clima più mite proveniente dal nord Atlantico, per poi estendersi al centro e al sud tra lunedì e le prime ore di martedì. Sarà il 29 agosto la data da cerchiare sul calendario, quando l’intera penisola uscirà dall’abbraccio del caldo subtropicale.”.
ANDREA MELONI: “Che settembre ci aspetta? Farà ancora caldo? ”
RAFFAELE LARICCHIA: “Guardando avanti, non sembrano profilarsi nuove intense ondate di caldo. Al contrario, ci aspettano anticicloni più dolci, con temperature generalmente in linea con le medie stagionali. Nei primi 5 giorni di settembre, è probabile che l’alta pressione torni a consolidarsi sull’Italia, una risposta abbastanza naturale al maltempo che ci attende in questa fine agosto. Tuttavia, non ci aspetteremo un calore opprimente, ma è probabile che vivremo le tipiche giornate dell’estate settembrina”. (METEOGIORNALE.IT)

