Il meteo estivo ha finalmente concesso una pausa dal calore soffocante che ha dominato la scena per settimane. Dopo un’onda di calore senza precedenti, un flusso di aria fresca sta offrendo un sollievo al Paese. Tuttavia, i primi giorni di Settembre potrebbero portare una nuova sorpresa climatica: un ritorno potente dell’anticiclone africano.
Nuovo colpo di scena
La svolta della stagione estiva è finalmente arrivata, in particolare nelle regioni del nord-ovest. A Milano e Torino, ad esempio, lunedì 28, la temperatura pomeridiana rispetto ai giorni 23 e 24 agosto è diminuita di ben 20°C. Tuttavia, questo sollievo sembra essere solo un breve intermezzo in una sinfonia di eventi climatici estremi.
L’Anticiclone Africano, ecco il suo ritorno in pompa magna
A partire dai primi di settembre, l’anticiclone africano farà nuovamente la sua apparizione. Oltretutto, si ripresenterà una combinazione di pressioni atmosferiche in quota molto alte (si chiamano geopotenziali), che generano ondate di calore particolarmente intense.
Non a caso, le mappe meteo indicano il rischio che localmente, si avranno temperature prossime ai 40°C in Sardegna, nel Sud Italia e in Sicilia, e fino a 35/37°C nel Centro Italia e forse i 35°C in Emilia-Romagna. Il settore nordoccidentale sembra essere meno interessato da questa nuova ondata di calore, ma la situazione è in bilico.
Cambiamenti Climatici: una discussione in materia
Il tempo che fa ogni giorno è solo la punta dell’iceberg di un fenomeno molto più vasto e complesso: il clima e quindi il cambiamento climatico. Non si tratta più solo di ondate di calore quelle che viviamo, ma di un insieme di eventi estremi che stanno diventando sempre più frequenti e intensi.
Quanto succede non è un caso isolato, è un campanello d’allarme che suona sempre più forte. La vera questione è: quanto siamo pronti ad ascoltarlo? A nostro modesto parere tutti gli accordi intrapresi questi anni dai vari Paesi non saranno rispettati, e allora facciamo adeguata prevenzione al clima che cambia, senza troppi compromessi figli di linee politiche e interessi economici.
