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Mediterraneo catino africano, pronto a scatenare METEO estremo

Ultimamente abbiamo affrontato un argomento sicuramente importante per non dire imprescindibile in vista delle proiezioni meteo climatiche riguardanti il

Cresce la preoccupazione di eventi estremi

Ultimamente abbiamo affrontato un argomento sicuramente importante per non dire imprescindibile in vista delle proiezioni meteo climatiche riguardanti il prossimo autunno. Stiamo parlando delle temperature delle acque superficiali del Mar Mediterraneo.

Argomento che in realtà è stato abbondantemente trattato anche gli anni scorsi, argomento che più di una volta è stato affrontato con dovizia di particolari dai mass-media. Ma qual è il motivo di fondo? Beh, il motivo è che il Mediterraneo sta raggiungendo temperature paragonabili ai mari tropicali, quest’anno stiamo riuscendo a fare addirittura peggio con punte di oltre 30 °C sui settori meridionali.

Ovvio che se ne parli, chi conosce infatti un po’ di fisica dell’atmosfera sa fin troppo bene che tali eccessi potrebbero scatenare meteo estremo nei prossimi mesi.

Speravamo che agosto potesse portare qualche buona notizia, invece il peggioramento che investirà l’Italia a stretto giro sarà solamente un palliativo . Difatti il caldo africano tornerà prepotentemente in auge, ripristinando temperature abbondantemente superiori alle medie stagionali su molte zone del Mediterraneo.

Questo farà sì che le altissime temperature delle acque superficiali rimangano tali, quindi l’energia termica presente verrà conservata in vista del prossimo autunno.

Un autunno del quale pertanto dovremo iniziare a preoccuparci tra non molto , dal mese di settembre infatti potrebbero arrivare i primi segnali preoccupanti di un’estremizzazione meteorologica importante. Ovviamente non abbiamo alcuna certezza, però è facile supporre che alle prime perturbazioni atlantiche questo eccesso di energia termica possa scatenare fenomeni molto violenti.

Così come nel cuore della stagione autunnale potrebbero formarsi pericolosi strutture cicloniche foriere di abbondantissima precipitazioni , magari con fenomeni di intensità mai vista prima alle nostre latitudini. Staremo a vedere, fatto sta che si dovrà prestare molta attenzione al possibile meteo estremo dei prossimi mesi.