L'AUTUNNO 2023 avrà poco meteo africano
Calma, andiamoci piano. Andiamoci piano con proiezioni meteo climatiche che potrebbero rivelarsi assolutamente farlocche. Andiamoci piano col dire che

Anzi, potrebbe non averne proprio
Calma, andiamoci piano. Andiamoci piano con proiezioni meteo climatiche che potrebbero rivelarsi assolutamente farlocche . Andiamoci piano col dire che settembre sarà caldissimo e che ottobre sarà altrettanto rovente.
Per carità, ogni opinione va rispettata ma in questo caso non si sta parlando di opinioni in senso stretto, in questo caso stiamo parlando di ipotesi evolutive stagionali. Certo, qualcuno potrebbe obiettare che così come noi riteniamo che l’autunno possa avere determinate caratteristiche altri avrebbero tutto il diritto di sostenere la tesi dell’anticiclone africano.
Non vogliamo minimamente sindacare, per quanto ci riguarda crediamo sia invece più opportuno ragionare insieme su qualcosa di concreto non su teorie campate in aria. Il ragionare insieme su qualcosa di concreto significa prendere in considerazione tutti quegli elementi atmosferici che potrebbero in qualche modo darci preziosi suggerimenti sul trend della prossima stagione autunnale.
Tra questi elementi ci sono sicuramente i cosiddetti “pattern climatici”, pattern che continuano a suggerirci un’evoluzione molto molto interessante non soltanto per quanto riguarda l’autunno ma anche per l’inverno 2023-2024. Un trend decisamente diverso da quello africano, infatti continuiamo a credere che la variabilità esasperata possa rappresentare il must stagionale.
Attenzione, per variabilità intendiamo repentini cambiamenti del tempo , ovvero fasi anticicloniche (magari anche africane) spazzate via da furiosi peggioramenti atlantici. Furiosi perché nei mesi di settembre ottobre il surplus energetico del Mediterraneo potrebbe farci pagare un conto piuttosto salato.
Il mese più “docile” potrebbe essere quello di novembre , un mese durante il quale le perturbazioni atlantiche potrebbero transitare con meno cattiveria e soprattutto si potrebbero affacciare (verso fine mese) le prime ondate di freddo provenienti dal circolo polare artico. Quindi potrebbero subentrare le prime interessanti nevicate a quote relativamente basse.
