Abbiamo più e più volte evidenziato come il concetto di “normalità” meteo climatica necessiti di ampie rivisitazioni. Essendo un concetto legato alla statistica è evidente che tra non molto il peso degli ultimi decenni si farà sicuramente sentire.
Che cosa significa concretamente? Beh, semplice: la normalità del meteo di settembre non sarà quella a cui magari eravamo abituati noi che abbiamo qualche anno in più sulle spalle. Difatti negli anni 80-90 settembre era spesso e volentieri un mese caratterizzato da spiccata variabilità atmosferica, capace di alternare perturbazioni atlantiche a belle giornate di sole.
Dagli anni 2000 spesso e volentieri è stato un mese pesantemente estivo, dove per pesantemente intendiamo chiaramente il forte condizionamento dell’anticiclone africano.
Bene, tenendo conto di questa imprescindibile variazione climatica settembre 2023 potrebbe collocarsi nel mezzo tra la normalità pre 2000 e la normalità post 2000. Vuol dire che potrebbe proporci qualche fiammata anticiclonica subtropicale, quindi caldo e temperature superiori alle medie stagionali, ma anche dei peggioramenti per nulla simpatici.
Peggioramenti violenti, che potrebbero sfruttare il surplus termico del Mediterraneo generando quindi fenomeni atmosferici che andranno attentamente monitorati.
Ecco, questa a nostro avviso è la nuova normalità stagionale, una normalità che vedrebbe alternarsi fasi di bel tempo a fasi di spiccato maltempo. Diciamo che tale variabilità potrebbe essere più esasperata del solito, proponendoci veri e propri tracolli meteo a repentine risalite.