
Però le cose sono cambiate, gli anni 2000 ci hanno insegnato che ormai i segnali che arrivavano spesso e volentieri dopo Ferragosto hanno subito una traslazione temporale importante. Diciamo un mese? Beh, diciamo anche che darvi tempistiche precise non è semplice perché poi chiaramente ogni anno fa storia a sé.
Di certo l’anticiclone africano spesso e volentieri è l’indiscusso protagonista delle nostre giornate d’agosto, così come anche di molte giornate di settembre o addirittura di ottobre.
Figuriamoci se in questo momento possiamo pensare a qualcosa di diverso, figuriamoci se in questo momento non dovessimo parlare di caldo. Dobbiamo per forza di cosa parlarne, perché le temperature sono ovunque ben oltre le medie stagionali e nei prossimi giorni lo saranno ancor di più.
Significa che la botta calda non è per nulla trascurabile, significa che continuerà a far caldo se non ci fosse stato il meteo assurdo di luglio attualmente staremmo parlando di un caldo comunque molto pesante e fastidioso. Lo ripetiamo, i record termici di luglio hanno in qualche modo cambiato la percezione del caldo.
Un cambiamento che comunque riguarderà molto probabilmente quest’anno, poi il prossimo (sperando che non si rivedano mai più valori prossimi ai 50 °C) chissà che le cose non tornino in quella che possiamo definire la “normalità del nuovo millennio”. Quindi la normalità del meteo d’agosto e del caldo serio.