(METEOGIORNALE.IT) Il fenomeno atmosferico spesso descritto come anticiclone africano o nordafricano è, in termini più accurati, definito come alta pressione subtropicale. Tuttavia, queste definizioni non sembrano descrivere adeguatamente il fenomeno illustrato nelle recenti mappature. Queste ultime evidenziano, con una tonalità di viola intensa, un’area vasta in cui la pressione atmosferica in quota potrebbe raggiungere valori record.
L’effetto “dome” e le temperature da record
Quando la pressione atmosferica in quota raggiunge un valore particolarmente elevato, definito come alto geopotenziale, l’aria negli strati inferiori dell’atmosfera viene compressa. Questo porta a un notevole riscaldamento dell’aria, con temperature comparabili a quelle registrate nell’entroterra nordafricano, anche in latitudini tradizionalmente più fredde e distanti dal clima tipico dell’entroterra africano.
Picchi di calore: dati allarmanti dall’Europa
Recentemente, sono stati registrati valori superiori ai 50°C in Marocco. Ancora più sorprendente è stato il record di temperatura raggiunto in Sardegna alla fine di luglio, con punte di oltre 48°C, e in Sicilia, dove in passato si è sfiorati i 49°C. Anche le città europee stanno registrando valori inediti: Parigi, ad esempio, rischia di raggiungere i 40°C, nonostante il suo tipico clima oceanico.
Pour mettre en perspective la valeur turque du jour : on compte un peu plus d’une vingtaine de pays où il a déjà fait 50°C ou plus (relevé fiable).
A partir de 52°C, le “club” devient très fermé avec seulement 8 pays.
Enfin, deux ont déjà enregistré 54°C ou plus. pic.twitter.com/iLJ7O9oR39— Keraunos (@KeraunosObs) August 14, 2023
La reazione dell’opinione pubblica
Nonostante l’evidenza delle temperature estreme, in Italia il tema non viene affrontato adeguatamente nei media. Molti siti specializzati in meteorologia, come il nostro, vengono spesso accusati di esagerare o di creare inutili allarmismi. Eppure, di fronte ai dati scientifici, rimanere in silenzio o nell’ignoranza sembra un’approccio poco responsabile.
Implicazioni per il turismo e l’economia
Il cambiamento climatico e le sue conseguenze sul meteo stanno diventando sempre più evidenti. La Commissione Europea, ad esempio, ha segnalato una diminuzione del 10% del flusso turistico nell’Europa mediterranea a causa delle ondate di calore estreme. (METEOGIORNALE.IT)

