(METEOGIORNALE.IT) Abbiamo discusso ripetutamente dell’approccio di una massa d’aria calda verso l’Italia. Tuttavia, è fondamentale sottolineare le differenze regionali, considerando la vasta estensione dell’Italia sia in latitudine che in longitudine.
La dinamica dell’attuale ondata di calore differirà da quella sperimentata a luglio. Questa, infatti, seguirà un flusso che passa attraverso la Penisola Iberica e successivamente raggiunge la Francia, per poi spostarsi verso la Germania. Di conseguenza, le regioni del basso Adriatico, quelle ioniche e parte della Sicilia saranno meno interessate da questa ondata di calore. In queste aree, pertanto, si registreranno solo leggere anomalie termiche; tuttavia, le temperature resteranno elevate, come è tipico per questo periodo dell’anno.
Come accennato, l’aria calda passerà attraverso la Penisola Iberica e la Francia, influenzando in modo significativo le regioni settentrionali italiane e, in misura minore, la Sardegna e il Centro Italia. Ciò non significa che non ci sarà un’ondata di caldo, ma piuttosto che le regioni settentrionali italiane sperimenteranno le anomalie termiche più marcate.
Riguardo al flusso d’aria rovente, le previsioni meteo attuali indicano due principali ondate, escludendo quella in corso. Un nuovo blocco d’aria molto calda si estenderà sul bacino occidentale e su parte di quello centrale del Mediterraneo alla fine di questa settimana, raggiungendo il suo apice tra venerdì e sabato. Quest’aria calda arriverà fino alla Scandinavia e persino alle regioni del Circolo Polare Artico. L’intero bacino del Mediterraneo registrerà temperature superiori alla media, rendendo il clima particolarmente afoso nelle zone costiere.
Proiezioni a lungo termine, ma comunque discretamente attendibili, suggeriscono che intorno a domenica 20 agosto e lunedì 21, una nuova massa d’aria estremamente calda, probabilmente ancora più intensa delle precedenti, invaderà gran parte di Spagna e Francia. Questa influenzerà anche la Svizzera, l’Austria, la Sardegna e le regioni settentrionali e tirreniche centrali dell’Italia. Si prevede che i picchi massimi di temperatura si registrino in Francia, dove, a un’altitudine di circa 1500 metri sul livello del mare, si potrebbero superare i 15 °C sopra la media.
Questa ondata di calore, molto intensa, si estenderà verso la Germania e i paesi a nord delle Alpi, portando notevoli anomalie termiche. Si prevede che continuerà fino a metà della prossima settimana, prima dell’arrivo di un’ondata di aria più fresca proveniente dalle Isole Britanniche, ma con origini artiche. Queste previsioni ci portano a considerare un periodo meteorologico a lungo termine, indicando potenzialmente la rottura dell’estate verso la fine del mese. Ovviamente, forniremo ulteriori aggiornamenti attraverso nuove analisi meteo. (METEOGIORNALE.IT)
