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Il disastroso incidente del volo Delta 191 di 38 anni fa ha portato a cambiamenti nelle previsioni meteorologiche dopo che un microburst ha fatto precipitare l’aereo.

Il 2 agosto 1985, un tragico incidente aereo causato da un microburst ha portato a profonde modifiche nel modo in cui‌ gli aeroporti utilizzano i radar

Il 2 agosto 1985, un tragico incidente aereo causato da un microburst ha portato a profonde modifiche nel modo in cui‌ gli aeroporti utilizzano i radar per prevenire incidenti simili.‍ Il volo Delta​ 191 si schiantò all’aeroporto internazionale di Dallas/Fort⁢ Worth, causando ‍la morte di 137​ persone​ e ‌lasciando 27 sopravvissuti.

Il disastro​ del volo Delta 191

Le condizioni meteorologiche prima dell’incidente

Le conseguenze dell’incidente

Le modifiche alla normativa

Le innovazioni tecnologiche

Il disastro​ del volo Delta 191

Secondo le indagini condotte⁤ dal National Transportation Safety Board (NTSB), il disastro⁣ fu causato ⁤da ​un microburst associato a un temporale, che fece precipitare l’aereo⁤ a‌ 305 metri dal suolo mentre tentava di‌ atterrare. Dopo essere atterrato a ⁤circa 1,6 km dalla pista, l’aereo scivolò ⁣sul terreno a oltre 322 km/h,‍ rotolando e spezzandosi su un campo e⁤ sulla Texas State​ Highway 114.

Un ​microburst⁢ è una “tasca localizzata di aria fredda che affonda rapidamente all’interno di ‍un temporale e può essere larga fino a 4‍ km” e può contenere raffiche di vento fino a 241 km/h. Uno dei sopravvissuti all’incidente, Jay Slusher, ha raccontato ai giornalisti che prima‌ dello schianto sembrava che qualcosa stesse “spingendo ⁤l’aereo verso il basso”.

Le condizioni meteorologiche prima dell’incidente

Secondo il National Weather Service, pochi minuti prima dell’incidente, due‌ celle temporalesche si trovavano a​ circa ‍3-6 km dalla pista 17L, dove il volo ​Delta ​191 intendeva atterrare. L’aumento iniziale della⁣ portanza ​in un​ microburst può far⁣ salire ⁣l’aereo al ⁢di sopra ⁤del suo percorso previsto. Mentre i piloti⁣ cercano di correggere, l’aria ⁣che affonda all’interno di ⁢un microburst può poi ​spingere un aereo verso ⁣il suolo.

Le conseguenze dell’incidente

Questo‍ tragico incidente fu‌ uno ⁤dei ​tre⁤ in‌ quel periodo associati a ⁢microburst. Il volo‌ 66 della ‌Eastern Air Lines si schiantò nel 1975 a New York e ‍il volo 759 ⁤della Pan American World Airways si schiantò nel 1982 ⁣in Louisiana, entrambi attribuiti a‍ microburst e in ciascuno dei quali​ morirono più di 100​ persone.

Le modifiche alla normativa

Dopo⁢ l’incidente⁣ del volo 191, la Federal Aviation Administration ha ⁤iniziato a richiedere che tutti gli ⁣aerei commerciali avessero la capacità di rilevare il ‍wind shear​ a basso ‌livello. Alcuni anni ‌dopo l’incidente, ⁢nuovi radar⁤ meteorologici Doppler terminali furono posizionati negli aeroporti con⁢ un⁣ alto rischio di microburst. Secondo la ⁢NOAA, questi radar forniscono un maggior preavviso per i microburst e ‍il wind shear a basso ⁢livello.

Le innovazioni tecnologiche

Nel 2001, le previsioni aeronautiche furono ulteriormente migliorate con​ l’implementazione del sistema Integrated Terminal Weather ‍System. Questo sistema combinava i dati del ​TDWR, del ​fulmine e del wind shear⁣ a basso livello, le‍ osservazioni degli aerei e ⁤diversi sistemi⁢ di allarme meteorologico per essere in grado di rilevare le condizioni⁤ meteorologiche 30-60 minuti⁢ nel futuro. Da allora, non​ si sono verificati incidenti⁢ legati a microburst in aeroporti dotati⁢ di questi radar migliorati.

In sintesi, l’incidente del volo Delta 191 nel​ 1985 ha ⁣portato a significative modifiche nella normativa e nelle tecnologie utilizzate negli aeroporti​ per prevenire incidenti ⁤simili. Queste modifiche hanno incluso‍ l’obbligo per ​gli aerei commerciali di rilevare il wind‌ shear a ⁣basso ​livello e l’implementazione di nuovi radar e sistemi di previsione ‌meteorologica.