Una nuova eruzione Stromboliana all’Etna
Dettagli dell’eruzione
(METEOGIORNALE.IT) Il 13 agosto 2023, alle 18:40 UTC, è iniziata una nuova eruzione Stromboliana nel Cratere Sud-Est dell’Etna. L’attività è aumentata fino a diventare una fontana di lava nel giro di poche ore.
Aumento dell’attività sismica
L’attività sismica del vulcano è aumentata improvvisamente intorno alle 18:00 UTC del 13 agosto. In circa 20 minuti, ha raggiunto livelli elevati, con l’epicentro di questa attività situato appena sotto il Cratere Sud-Est, a circa 2,8 km sopra il livello del mare.
Cambio del codice colore dell’aviazione
A causa dell’aumento dell’attività, l’Osservatorio del Vulcano Etna ha innalzato il Codice Colore dell’Aviazione da Giallo a Arancione alle 19:26 UTC, e poi a Rosso alle 20:41 UTC. È importante notare che il Codice Colore dell’Aviazione per il vulcano era stato precedentemente impostato su Rosso il 21 maggio 2023, e prima ancora, il 3 giugno 2022.
Caduta di cenere
La caduta di cenere è stata osservata nella città di “Rifugio Sapienza - Piano Vetore”, situata a sud del vulcano ad un’altitudine di 1,7 – 1,8 km s.l.m., come riportato dall’INGV-OE alle 20:30 UTC. Al momento del rapporto, l’ampiezza media dei tremori vulcanici e dell’attività infrasonica mostravano entrambi un trend in aumento.
Fontane di lava e nube eruttiva
Entro le 21:30 UTC, l’iniziale attività Stromboliana si era trasformata in notevoli fontane di lava. Contemporaneamente, una nube eruttiva ha iniziato a disperdersi in direzione sud. Gli osservatori hanno anche notato un flusso di lava che scendeva lungo il fianco sud del Cratere Sud-Est. L’attività è diminuita nelle prime ore del mattino del 14 agosto.
Il vulcano Etna
Il Monte Etna, situato sopra Catania in Sicilia, ha una ricca storia vulcanica che risale al 1500 a.C., rendendolo uno dei vulcani più documentati al mondo. Essendo il vulcano più alto e più voluminoso d’Italia, vanta storici flussi di lava basaltica che coprono la sua vasta superficie.
Caratteristiche geologiche
Costruito durante il tardo Pleistocene e l’Olocene su un vecchio vulcano a scudo, l’Etna presenta diverse piccole caldere. La sua caratteristica più notevole è la Valle del Bove, una caldera aperta verso est che si estende per 5 x 10 km.
Tipi di eruzioni
Le eruzioni dell’Etna variano: persistenti eruzioni esplosive emettono occasionalmente lava dai crateri sommitali, mentre i condotti laterali meno frequenti producono tassi di effusione più elevati e si associano spesso a eruzioni Stromboliane. I flussi di lava, originati da questi condotti e coni di cenere, si diffondono alla base del vulcano e hanno persino raggiunto il mare sul lato sud-est.
Conclusione
In sintesi, il 13 agosto 2023 l’Etna ha subito una nuova eruzione Stromboliana che ha portato a un aumento dell’attività sismica, cambiamenti nel Codice Colore dell’Aviazione e la caduta di cenere. L’attività è diminuita il giorno successivo. L’Etna, con la sua ricca storia vulcanica e le sue caratteristiche geologiche uniche, continua a essere un punto di riferimento per gli studi vulcanologici. (METEOGIORNALE.IT)

