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L’Oceano Pacifico si riscalda: diverse perturbazioni tropicali in monitoraggio

Giovanni Mezher di Giovanni Mezher
12 Ago 2023 - 15:40
in Cronaca Meteo
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Introduzione

(METEOGIORNALE.IT) Subito dopo⁣ l’uragano Dora e la tempesta⁤ tropicale Eugene nell’Oceano Pacifico‌ orientale, altre tre perturbazioni potrebbero trasformarsi in Ciclone. Una delle perturbazioni si⁣ dirige verso il Pacifico centrale, mentre le altre​ due si trovano a diverse centinaia di chilometri al largo della costa del ⁣Messico. Il prossimo sistema che avrà venti sostenuti di almeno 63 km/h nel Pacifico​ orientale prenderà il nome ‍di Fernanda. Durante un evento El Niño, l’Oceano Pacifico ⁢è considerato ⁤un focolaio di attività, ⁣quindi l’aumento del tasso di ‍formazione non⁣ è considerato anormale, soprattutto ​con ⁤abbondanza di acqua calda.

Monitoraggio dei tropici

Invest 98E ha la più alta probabilità ‍di sviluppo

Il National Hurricane Center ​ha ⁣attribuito a Invest 98E nel Pacifico orientale la più alta probabilità di⁣ formazione⁣ di un ciclone tropicale ⁤nella prossima settimana. “Invest” è semplicemente una convenzione di denominazione utilizzata per identificare le ⁤perturbazioni che​ vengono attentamente monitorate per ⁣un ⁢possibile sviluppo. ⁣Secondo il NHC, si è già formata un’area di bassa pressione,​ e l’aggiunta di piogge organizzate e attività temporalesca ‍potrebbe portare‌ allo sviluppo di una depressione tropicale. I modelli di previsione mostrano che il sistema si muoverà in direzione ovest o nord-ovest e rimarrà al sicuro al largo della costa del Messico nella prossima settimana.

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Perturbazione a sud-est delle Hawaii

Una perturbazione tropicale⁢ a circa 2.700 chilometri ⁤di ​distanza dalle Hawaii ⁢ha ricevuto una probabilità media di sviluppo ​nella prossima ‌settimana. Sulla sua traiettoria attuale, l’entità⁤ tropicale rimarrà a sud delle isole, ma⁣ il Centro ⁤Previsioni FOX‌ continuerà a ‌monitorare ⁣attentamente il sistema⁢ poiché sono ancora in‍ corso gli ⁤sforzi di recupero dopo ‍che decine di persone sono state⁣ uccise in incendi alimentati dal vento.⁣ I modelli di previsione‍ non mostrano‌ il ‍sistema che diventa un ciclone forte, e ci si aspetta che si ⁢indebolisca una volta raggiunte le ​acque più fredde del Pacifico centrale. Se ⁣la perturbazione si rafforza‍ in una tempesta tropicale, la​ regione ‍esatta in cui si trova determinerà quale lista ‌di nomi verrà utilizzata per identificare il ciclone. Un ciclone‍ che si⁢ forma tra 140 e 180 gradi di longitudine ovest sarebbe situato nel Pacifico ⁢centrale e prenderebbe ​il nome di Akoni.

Terza perturbazione potrebbe⁤ avere il maggiore impatto sulla terraferma

Un’area di bassa pressione ⁢che dovrebbe formarsi nella prossima settimana nel Pacifico orientale ⁢ha un’alta​ probabilità di svilupparsi in un ciclone

A causa della sua vicinanza alla terraferma, potrebbe avere i maggiori impatti. I modelli di previsione ⁣mostrano una depressione tropicale che si ‍forma durante la prossima settimana al largo del Messico‍ e parallela alla costa. A causa ⁢della sua formazione prevista vicino alla⁢ costa, mari agitati e occasionali temporali sono quasi‌ garantiti per alcune ‌comunità messicane. Qualsiasi deviazione del movimento futuro del sistema a destra della previsione porterebbe a ulteriori impatti sulla ⁣costa messicana. ⁣I meteorologi hanno​ esortato i visitatori e i residenti a sud di ‌Puerto Vallarta, in Messico, a prestare molta attenzione al‍ ciclone⁤ in formazione.

Il bacino‌ dell’Atlantico diventa ⁤insolitamente tranquillo

Dopo un inizio di‌ stagione movimentato, con​ cinque⁣ cicloni,‍ compreso ‌un uragano, non‌ ci ⁣sono state tempeste⁣ da‌ monitorare nel bacino dell’Atlantico, e la tendenza ‌potrebbe continuare per almeno un’altra settimana. Questo a causa della polvere del Sahara ⁣che i venti di quota, che rendono il bacino ‍ostile allo sviluppo. La NOAA ‍prevede che le⁣ temperature dell’acqua ​calda contribuiranno a un’attività⁢ superiore alla⁣ media e ha⁢ recentemente rilasciato⁣ una previsione stagionale aggiornata che prevede‍ da 14 a 21 tempeste denominate e da 6 a 11 uragani.

  (METEOGIORNALE.IT)

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