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La Sardegna ha visto una domenica 6 agosto drammatica sul fronte incendi. La situazione meteo, caratterizzata da un clima molto asciutto e la presenza del vento di Maestrale, ha aggravato le condizioni favorendo la propagazione del fuoco. Tuttavia, l’origine degli incendi è da ricercarsi principalmente nell’azione umana, con 42 incendi registrati in tutta l’isola, che hanno richiesto l’evacuazione di 600 persone nella sola Posada, nel Nuorese.
L’aggravarsi della situazione
La parte orientale e il Sud della Sardegna hanno affrontato un giorno di estremo pericolo per gli incendi. Anche oggi il Maestrale continua a soffiare alimentando il fuoco, rendendo così complicate le operazioni dei Vigili del Fuoco e mettendo in stato di emergenza diverse zone. La vastità dell’evento, se non tempestivamente affrontato, può portare alla rapida propagazione del fuoco, raggiungendo grandi dimensioni, come accaduto ieri al Poetto di Quartu Sant’Elena.
I danni causati dagli incendi
Gli incendi in Sardegna hanno causato danni significativi, con il fuoco che ha percorso centinaia di ettari in tutta l’isola. A Nord come a Sud, l’isola è assediata dal fuoco, con 42 incendi sull’intero territorio regionale, 12 dei quali di grandi dimensioni. Il più esteso è quello divampato a Posada (Nuoro) in località “Abba Ia”, che si è rapidamente propagato verso Siniscola.
Le operazioni di evacuazione
In risposta alla crescente minaccia degli incendi, sono state evacuate 600 persone a Posada, tra Monte Longu e San Giovanni. Queste località sono state raggiunte dalle fiamme, oscurando il cielo a causa del gigantesco incendio tra Posada e Siniscola, nella costa nord orientale della Sardegna. Le operazioni di spegnimento sono rese difficili dal forte vento di maestrale.
Il ruolo dei soccorritori
I Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Nuoro sono intervenuti sul posto con sei squadre, 30 uomini e 12 mezzi. Fiamme anche a Castiadas, Capoterra, Quartu, in Ogliastra e sui Sette Fratelli, dove per precauzione sono state temporaneamente evacuate due aziende agricole nelle campagne di Muravera.
Gli incendi nel dettaglio
Incendi a Posada e Quartu Sant’Elena
L’incendio più vasto è quello scoppiato a Posada, dove le fiamme hanno raggiunto anche la località di Siniscola. Un altro grave incendio si è sviluppato sulla costa del Poetto a Quartu Sant’Elena (Cagliari), con le fiamme che, partendo dalla zona di via Fiume, hanno attraversato il parco di Molentargius, raggiungendo la spiaggia del Poetto.
Altri incendi rilevanti
Altro fronte caldo quello di Gairo, in Ogliastra, dove per contenere le fiamme sono intervenuti i mezzi aerei. Incendi nelle scorse ore anche a Santadi, Sadali, Quartu, Assemini San Sperate e Villamassargia. A Castiadas, la campagna ha iniziato a bruciare poco dopo mezzogiorno.
In conclusione, la situazione meteo e l’azione dell’uomo stanno alimentando una crisi degli incendi senza precedenti in Sardegna. Questa situazione richiede una risposta immediata e decisa da parte delle autorità per proteggere le persone, le case e l’ambiente. (METEOGIORNALE.IT)
