(METEOGIORNALE.IT)
Attenzione, ovviamente nel titolo abbiamo estremizzato un po’ il concetto perché come ben sappiamo quando si ipotizzano condizioni meteo climatiche stagionali non c’è nulla di facile tanto meno nulla di scontato.
Chiaro, per poter stilare una proiezione dobbiamo necessariamente affidarci agli strumenti del mestiere, ovvero dobbiamo analizzare con molta attenzione sia le proiezioni dei vari centri di calcolo internazionali sia quei pattern climatici che ci consentono come sempre di farci un’idea su come potrebbe agire la circolazione atmosferica nel Nord emisfero.
C’è però un fatto innegabile, ovvero che con tutto il caldo che sta facendo molto probabilmente il prossimo autunno sarà altrettanto estremo.
Che cosa significa? Beh, se anche il mese di agosto dovesse proseguire sulla falsariga di luglio, ovvero proponendoci un caldo africano mai visto, a partire da settembre si dovrebbe prestare parecchia attenzione all’arrivo delle prime perturbazioni atlantiche o comunque all’arrivo delle prime masse d’aria fresca.
È evidente che in presenza di un Mediterraneo letteralmente rovente i contrasti termici che potrebbero scaturirne darebbero luogo a fenomeni molto intensi per non dire violenti. Salirebbero nettamente le quotazioni dei temibili cicloni mediterranei, strutture cicloniche molto simili agli uragani atlantici e in quanto tali degni assolutamente di estrema attenzione perché capaci di dar luogo a precipitazioni eccezionalmente abbondanti.
Dobbiamo anche sperare che la situazione cambi ovvero che le prime fasi autunnali non ci propongano ondate di caldo a ripetizione perché altrimenti sarebbero veramente dolori. Ecco quindi che fare una previsione inerente la stagione autunnale non sembra poi essere così complicato, anche se sappiamo fin troppo bene che ovviamente avremo necessità di tutte le conferme del caso. (METEOGIORNALE.IT)
