(METEOGIORNALE.IT)
Per capire il futuro servirebbe altresì cercare di cogliere ogni piccolo cambiamento climatico su scala locale. Ovvio, i cambiamenti su scala globale sono più evidenti è facilmente tracciabili, ma quelli locali sono in grado di dirci perché le condizioni meteo cambiano oppure no.
Prendete ad esempio l’Italia: una miriade di microclimi che debbono necessariamente essere studiati per far si che una previsione meteo sia il più affidabile possibile. Non si può fare di tutta l’erba un fascio no? Non possiamo paragonare le condizioni meteorologiche del Nord Italia a quelle del Sud Italia, così come non possiamo paragonare le condizioni meteorologiche del Centro Italia alle due isole maggiori.
Paragonarle vorrebbe dire semplificare il tutto, invece il nostro lavoro è quello di rendervi partecipi proprio delle differenze microclimatiche e conseguentemente delle differenze nelle previsioni meteorologiche.
Differenze microclimatiche che dobbiamo assolutamente considerare per capire quello che potrebbe accadere in futuro, mentre non serve a nulla cercare di trovare indizi previsionali nelle condizioni meteo pregresse. L’atmosfera, lo sappiamo, è un sistema dinamico in continua evoluzione, solo questo basterebbe a capire il perché di quanto affermato in apertura…
Possiamo sicuramente imparare qualcosa da determinati eventi meteorologici, ovvero cercare di mettere su delle misure preventive che possano servire ad evitare problemi, ma cercare di capire come saranno le condizioni meteorologiche del futuro pensando al meteo del passato è fuorviante.
Lo ripetiamo, possiamo eventualmente valutare i cambiamenti climatici e connessi tutti i pattern atmosferici, da lì poi si è in grado di ipotizzare proiezioni meteorologiche più o meno affidabili. (METEOGIORNALE.IT)
