
(METEOGIORNALE.IT) Tutti alla ricerca della verità, tutti in questo periodo alla ricerca di risposte sulle cause che hanno spinto le condizioni meteo climatiche dell’estate 2023 verso livelli mai visti prima.
Beh, diciamo che le risposte potrebbero essere molteplici o meglio le cause potrebbero essere molteplici, alcune di esse ne abbiamo già abbondantemente discusse in precedenti approfondimenti ai quali ovviamente vi rimandiamo. Non è nostro compito cercare di darvi una risposta, il nostro compito piuttosto è quello di commentare determinate situazioni e magari anche riuscire a prevederle in anticipo.
Certo, avessimo la sfera di cristallo fare una previsione sarebbe un gioco da ragazzi, invece dobbiamo affidarci a degli strumenti che vuoi o non vuoi non possono in alcun modo essere precisi al 100%. Ovviamente stiamo parlando dei modelli di previsione, modelli che vengono elaborati dai centri di calcolo internazionali cercando di mettere insieme la miriade di variabili atmosferiche che determinano appunto le condizioni del tempo.
In un contesto simile dovreste capire voi stessi che dare delle risposte non è semplice, se non è semplice dare delle risposte figuriamoci pretendere di avere in tasca la verità assoluta.
In campo meteorologico pretendere di conoscere la verità è un grosso errore, non c’è solamente una verità ma ce ne sono diverse a seconda di chi tratta la materia o a seconda di come evolve la materia stessa. Dirvi che l’eccezionalità di questo mese di luglio sia dovuta al solo riscaldamento globale, ad esempio, potrebbe essere vero ma allo stesso tempo potrebbe essere limitante.
In realtà potrebbero essere molteplici le cause che hanno scatenato l’eccezionalità delle ultime settimane, per questo motivo pretendere di presentare una sola verità meteo secondo noi è un grosso errore. In questo caso non c’è una sola verità meteo, molto probabilmente ce ne sono diverse delle quali magari parleremo in un prossimo editoriale. (METEOGIORNALE.IT)
