Ricordate il mese di giugno? Ricordate le condizioni meteo della prima metà del mese scorso? Glielo chiediamo perché la memoria in ambito meteorologico è sempre troppo corta.
Bene quello fu un periodo decisamente insolito a causa dell’instabilità atmosferica che colpì le nostre regioni. Vi furono ingenti temporali, molti dei quali scaricarono al suolo tantissima acqua in poco tempo. Purtroppo si arrivava da un mese di maggio eccezionalmente piovoso, quindi quella quantità d’acqua non poteva essere assorbita facilmente da suoli già imbevuti abbondantemente.
Dopo quella fase arrivò una prima intensa ondata di caldo, però tutto sommato durò il giusto. Non si poteva minimamente immaginare un mese di luglio all’insegna dell’anticiclone africano, per questo motivo in tanti si domandavano che ne sarebbe stato dell’estate 2023.
Ecco a voi la risposta, il meteo africano “salverà” l’estate 2023. Avevate qualche dubbio? Noi no, non è un caso infatti che fin da maggio vi proponemmo un quadro mensile condizionato fortemente e magistralmente dall’anticiclone africano. Parlammo di picchi di caldo inesplorati, parlammo di caldo record.
Non avevamo e non abbiamo la sfera di cristallo, la nostra ipotesi nasceva da attente analisi di diversi pattern climatici che già dallo scorso inverno ci davano modo di farci un’idea circa l’andamento stagionale sia della primavera che dell’estate.
Certo, affermare che il meteo africano salverà l’estate 2023 fa un po’ specie, però avrete probabilmente capito che stiamo un po’ ironizzando perché se qualcuno aveva dei dubbi circa l’andamento stagionale bene, dovrà sicuramente ricredersi. Il mese di luglio, probabilmente anche quello di agosto, ci ricorderà che cosa significa avere a che fare con l’anticiclone subtropicale.