È vero, manca ancora un po’ di tempo quindi occorrerà aggiornarsi costantemente su quella che comunque dobbiamo ritenere una proiezione meteo climatica apparsa giorni or sono.
Proiezione meteo climatica che bene o male viene ripresa da tutti i centri di calcolo, anche se chiaramente con modalità e tempistiche differenti a seconda dei modelli considerati. Sapete però che cosa vi diciamo? Che arrivati a questo punto quel che più conta è il risultato.
Il risultato dovrebbe infatti portarci a una forte contrazione delle temperature, temperature che nella seconda parte della prossima settimana potrebbero scendere su valori più consoni al periodo ma che poi negli ultimi giorni del mese potrebbero diminuire ancora di più accompagnandosi tra l’altro ad una marcata instabilità atmosferica.
Dell’instabilità parleremo a tempo debito, in questa sede vogliamo concentrarci principalmente sull’aspetto termico perché checché se ne dica questi sono giorni veramente terribili. Facciamo fatica a capire chi sostiene che si tratti di un normale anticiclone, affermare ciò vorrebbe dire che quanto sta succedendo molte zone d’Italia accade praticamente ogni estate…
Non è così, giusto ieri sono stati frantumati record di temperatura massima in varie località d’Italia, giusto per citarne alcune Sardegna e Lazio (con in testa Roma) su tutte.
Bene, giusto questo basterebbe a farvi capire che non si sta minimamente esagerando quando si parla di caldo allucinante, poi per carità è lecito esporre la propria opinione ma fidatevi che l’entità dell’ondata di calore attuale (che va a sommarsi alla precedente) di normale non ha proprio un bel niente.
Per questo motivo siamo contenti di potervi annunciare finalmente qualche novità della circolazione atmosferica di luglio, novità che comunque come abbiamo già scritto in apertura andrà confermata e riconfermata nei prossimi giorni.