(METEOGIORNALE.IT)
Nelle ultime ore abbiamo affrontato approfondimenti riguardanti le possibili cause di un’ondata di caldo che potrebbe essere soltanto l’inizio di una fase meteo climatica estiva insopportabile.
In modo particolare abbiamo evidenziato come dopo sette anni di assenza sia ricomparso un fenomeno ormai noto a tutti: El Nino. Fenomeno che, a detta dell’organizzazione meteorologica mondiale, potrebbe nei prossimi anni determinare picchi di caldo planetario preoccupanti. Preoccupanti perché tutte le misure preventive che si stanno cercando di mettere in atto per ridurre l’impatto del riscaldamento globale potrebbero non servirà a nulla.
A questo punto viene da domandarsi: siamo arrivati al punto di non ritorno? Quesito lecito, quesito al quale noi non possiamo assolutamente dare una risposta. Potranno rispondere gli esperti del settore, noi dal canto nostro possiamo semplicemente dirvi che il riscaldamento globale è un dato di fatto.
Inutile negarne l’esistenza, inutile negare che tale riscaldamento stia chiaramente cambiando anche il nostro clima. Se negli ultimi decenni le temperature si stanno spostando sempre più verso l’alto un motivo ci sarà… Poi si, ci sarà comunque chi sosterrà (magari a ragione) che trattasi di fasi cicliche è che tale ciclicità potrebbe riportarci prima o poi quella che un tempo era la normalità stagionale.
Non lo sappiamo, ribadiamo di non essere esperti in materia. La nostra esperienza spazia nel campo della meteorologia e della climatologia, ma all’interno della climatologia c’è chi si occupa di questo tipo di studi scientifici.
Noi quello che cerchiamo di fare, praticamente ogni giorno, è raccontarvi gli accadimenti meteorologici con la speranza che possano servire a qualcosa. Per quanto riguarda il riscaldamento globale e tutto quello che gli gravita attorno lasciamo che siano altri ad occuparsene. Però permetteteci di dire una cosa: il clima del Mediterraneo è innegabilmente cambiato. (METEOGIORNALE.IT)
