Sono giorni di caldo allucinante, allo stesso tempo sono giorni di polemiche meteo… Non vogliamo minimamente entrare all’interno di un dibattito che sinceramente non porta da nessuna parte, in questa sede vogliamo semplicemente cercare di mettervi davanti al fatto compiuto ovvero alla portata di un’ondata di calore che raramente colpisce il Mediterraneo.
Tempo fa abbiamo fatto alcuni discorsi riguardanti la normalità stagionale, sottolineando come molto probabilmente il concetto di “normalità” debba essere rivisto in virtù dei profondi cambiamenti climatici che stanno coinvolgendo le nostre latitudini a partire dagli anni 2000.
Bene, se vogliamo considerare questa nuova normalità allora non dobbiamo minimamente stupirci di quello che sta accadendo, se invece abbiamo in mente ancora la normalità pre anni 2000 beh, non stupirsi di quanto stia facendo caldo verrebbe un po’ difficile.
Affermare che tutto ciò è normale a nostro avviso non è corretto, ci si dovrebbe infatti domandare come mai stanno cadendo (come avevamo ampiamente previsto) record di caldo. Ad esempio in Sardegna, ad esempio a Roma, ma potremmo citare anche altre località d’Italia laddove nelle ultime ore la colonnina di mercurio ha superato facilmente quota 40 °C.
Vogliamo ripeterci, in questi casi non è mai abbastanza, ovvero quando l’estate poteva essere definita “Mediterraneo” ondate di caldo di questo tenore difficilmente raggiungevano le nostre regioni. L’anticiclone africano, perché di quello si tratta, arrivava sì e no tre-quattro volte nell’arco dell’estate portandosi temperature superiori alle medie stagionali ma difficilmente per così tanti giorni.
La conclusione di questo approfondimento è una sola: è caldo record, al di là di quelle che possono essere le opinioni meteo personali. Se poi vogliamo chiudere gli occhi e far finta di nulla, beh fate voi perché noi a questo gioco non ci stiamo.