
(METEOGIORNALE.IT) Sarà un Luglio pieno di contrasti, ormai sembra essere proprio questo lo scenario prevalente delle prossime due settimane. Il grande caldo, ormai alle porte dell’Italia, potrebbe entrare in contrasto con refoli freschi atlantici a ridosso della metà di Luglio: una situazione del genere rappresenterebbe un mix letale per l’innesco di condizioni meteo fortemente instabili.
I centri di calcolo principali, tra cui ECMWF e GFS, propendono per un deciso rinforzo dell’anticiclone nord-africano su tutto il Mediterraneo già da questo venerdì. Il caldo diventerà via via sempre più intenso sulle regioni del sud e le isole maggiori, poi toccherà anche al centro e al nord Italia nel corso del week-end.
Ma non finisce qui: l’apice del caldo è previsto nel corso della prossima settimana, tra 10 e 14 Luglio, quando il centro-sud e le isole maggiori faranno i conti con i temuti 40-41°C. Il gran caldo sarà accompagnato, ovviamente, anche dall’afa sia di giorno che di sera principalmente su pianure e coste. Insomma non sarà una passeggiata considerando che l’intera ondata di caldo sarà superiore, in termini di durata, a quella arrivata nel mese di Giugno.
Ma come detto poc’anzi, dovremo fare i conti anche con accesi contrasti termici. In particolare dal 12 Luglio aumentano sensibilmente le probabilità circa l’arrivo di refoli freschi in alta quota, dal nord Atlantico, che minacceranno la stabilità dell’anticiclone. Questi venti freschi soffieranno sulla cresta dell’anticiclone nord-africano, riuscendo a farsi largo sin verso il nord Italia.
Il contrasto tra l’aria fresca in quota e la calura pesante che troveremo in Val Padana sarà determinante per lo sviluppo di temporali frequenti e violenti, ricchi di grandine di grosse dimensioni, colpi di vento e nubifragi. Insomma, a partire dal 12 Luglio i temporali torneranno ad invadere il nord con fenomeni piuttosto violenti, mentre sul resto d’Italia il caldo africano sarà grande protagonista della scena meteo. (METEOGIORNALE.IT)
