(METEOGIORNALE.IT) Quella appena iniziata potrebbe essere una settimana che entra di diritto negli annali meteo per le temperature cocenti che ci porteremo appresso a lungo, con un anticiclone africano mai così bollente. L’intensa ondata di caldo avvolge già l’Italia, ma il peggio lo vedremo nei prossimi giorni.

La parte più rovente della nuova potente fiammata sahariana ha già conquistato le due Isole Maggiori e parte del Sud. Non a caso, la colonnina di mercurio ha già sfiorato in qualche località i 45 gradi annunciati. Questa soglia verrà superata in settimana come da tempo annunciato.
Il peggio è atteso tra martedì e mercoledì, con caldo davvero eccezionale che prenderà tutta Italia con termiche da capogiro da Nord a Sud. Va detto che c’è stato un leggero ridimensionamento verso il basso della potente ondata di calore, che rimane comunque eccezionale.
La colonnina di mercurio sarà probabilmente in grado di sfondare dei record, in alcune zone interne di pianura del Centro-Sud. Molti record risalgono ancora alla terribile ondata del luglio 1983, che detiene localmente dei primati a dispetto delle ultime estati sempre più roventi.
Record temperatura in vista per molte città
Un primo record di temperatura potrebbe essere già caduto sull’Italia in questo lunedì 17 Luglio. A Campobasso la temperatura si è spinta sino a 38,2°C, battendo il record mensile di 37,4°C risalente al luglio 1983. Ma questa potrebbe essere solo il primo caso di una lunga serie.
La soglia dei 40-41 gradi sarà infatti localmente superata anche sulle regioni centrali e probabilmente sulla stessa Capitale Roma, dove resiste un record storico di 40,5 gradi nella stazione di Urbe risalente sempre al luglio del 1983. Al Nord picchi prossimi ai 40 gradi non sono da escludere in Emilia Romagna.
Il caldo più intenso lo vivremo probabilmente mercoledì a livello nazionale. Ci sarà quindi un mix di caldo torrido, laddove si toccheranno i picchi più estremi, al caldo afoso che invece coinvolgerà più le aree costiere e precostiere. Qui le temperature saranno più contenute, ma con disagio alle stelle.
Il caldo non si allenterà nemmeno la sera e la notte, avremo nottate sempre più tropicali con alte temperature ed alto tasso d’umidità. Non si salveranno nemmeno le aree montuose. Solo a metà settimana cambierà qualcosa e bisognerà attendere giovedì per un lieve refrigerio, con caldo più umano solo al Nord. (METEOGIORNALE.IT)
