
L’ondata di caldo arrivata nel Mediterraneo sembra davvero interminabile e nei prossimi giorni questa sensazione sarà ancor più palese considerando che calura e afa si intensificheranno ulteriormente. Ma cerchiamo di essere lucidi: il gran caldo finirà e finalmente ci pensano le simulazioni meteo modellistiche a fornirci qualche speranza in più.
CALDO ASSOLUTAMENTE MALSANO
Nonostante a diversi lettori, da quanto abbiamo letto, questo caldo piaccia e anche molto, dobbiamo però sottolineare che si tratta di caldo anomalo e soprattutto insano per la salute. Nei prossimi giorni, specie tra il week-end e l’inizio della prossima settimana, la colonnina di mercurio andrà oltre i 40°C su parecchie località del lato adriatico, del sud e delle isole maggiori, addirittura sfiorando i clamorosi 43-44°C su foggiano, catanese, ragusano, siracusano, nuorese, sassarese, Ogliastra.
Parliamo di temperature esagerate, che non hanno nulla a che fare con l’Estate mediterranea. Il nostro corpo non è abituato a questo genere di caldo anche particolarmente afoso e insopportabile, ragion per cui è più facile imbattersi in malori, momenti di debolezza e spossatezza.
AFA NOTTURNA UN GRANDE PROBLEMA
Il gran caldo comincia a farsi sentire anche di sera e di notte, soprattutto sulle coste dove la temperatura fatica a scendere come avviene nelle zone interne e montuose. Nelle prossime notti le temperature rischiano di mantenersi attorno ai 27-29°C su diverse città di mare del sud e delle isole maggiori, il tutto con tassi di umidità notevoli.
MA QUANDO ARRIVA IL FRESCO?
Ci sarà ancora da attendere, su questo non ci sono dubbi. Il caldo sarà intenso e opprimente per tutta questa seconda decade di Luglio. Solo ad inizio terza decade cominciano ad intravedersi movimenti interessanti che potrebbero finalmente rispedire in nord Africa il caldo estremo.
Tutto partirà dal nord Italia attorno al 20-21 Luglio, poi l’aria fresca potrebbe scivolare, a suon di temporali anche su centro e sud Italia tra 22 e 23 Luglio.
È chiaro che mancano ancora parecchi giorni a questa data fatidica, ma la tendenza resta interessante e degna di analisi. Nei prossimi aggiornamenti avremo senz’altro un quadro più chiaro della situazione meteo dei prossimi giorni.