(METEOGIORNALE.IT) Questa eterna rovente fase meteo finirà prima o poi. Ovviamente la risposta è sì. Il problema è quando! Ma occhio alle news. I modelli matematici si stanno allineando verso una svolta importante nel corso dell’ultima settimana di Luglio.
Le condizioni climatiche dovrebbero infatti virare verso il fresco, ma occhio al possibile violento peggioramento del tempo (NON prevedibile a causa della distanza temporale), dovuto ai forti contrasti termici che si potrebbero scatenare sui nostri mari.
L’alta africana: una nota compagna di viaggio
Nel corso della settimana avremo una nuova accelerazione dell’anticiclone africano, che dovrebbe portare addirittura temperature più alte rispetto a quelle già assurde registrate negli ultimi giorni. Questo non farà altro che accumulare ulteriore energia termica sul Mediterraneo, che comincia a bollire davvero.
La situazione peggiora nuovamente a partire da Domenica 16. Ma perché parliamo di peggioramento? Perché le temperature attese saranno veramente insopportabili, ai limiti dell’intollerabile. Si potrebbero superare 40 gradi in tantissime città d’Italia, localmente pensate si potrebbe addirittura andare oltre i 45. Il tutto condito da tassi di umidità relativa elevati, caldo afoso, anzi no: opprimente!
Fine mese turbolenta? Le ipotesi reali
Riprendendo quanto scritto in apertura del nostro articolo, rimarchiamo il seguente fatto. Qualora le proiezioni meteo dei centri di calcolo internazionali si rivelassero corrette, gli ultimi giorni di Luglio potrebbero stupirci, riservandoci veramente colpi di scena a non finire.
Cosa stiamo intendendo? Beh, oltre al crollo delle temperature, che però tornerebbero in linea con le medie stagionali, i contrasti termici potrebbero generare fenomeni meteo potenzialmente estremi. Si tratterebbe chiaramente di temporali, nubifragi, grandinate, colpi di vento.
Non è una certezza, ma un rischio. Non dobbiamo pensare che chiunque venga “colpito e affondato”, ma che è realistico pensare che una fetta di territorio sarà interessata da fenomenologia severa. Ecco che, alla luce di ciò, risulta opportuno informare i lettori dei possibili rischi, ma ne riparleremo a tempo debito. (METEOGIORNALE.IT)

