
(METEOGIORNALE.IT) Il caldo continua ad attanagliare l’Italia, in particolare le regioni del centro-sud e le isole maggiori dove le temperature riescono a superare con facilità i 40°C nei settori interni. Nel frattempo i temporali provano a farsi largo al nord, causando tuttavia danni ingenti a causa della grandine e dei forti venti. “Siamo alle prese con meteo estremo, non ci sono dubbi”, ci anticipa il nostro Raffaele Laricchia nella consueta intervista settimanale.
ANDREA MELONI (Amministratore di Meteogiornale.it): “Estremi in un senso e nell’altro?”
RAFFAELE LARICCHIA (tecnico meteorologo): “Quando abbiamo a che fare con masse d’aria così calde a spasso nel Mediterraneo, quindi a latitudini non consone per queste temperature così alte, è chiaro che ci troviamo davanti ad un episodio piuttosto estremo. Pensate che nelle scorse ore la temperatura ha superato i 40°C su decine e decine di località italiane, addirittura abbiamo sfiorato i 45-46°C nelle aree interne di Sardegna e Sicilia. Quando l’aria è così calda e pregna di umidità, basta davvero poco per vedersela con l’altro estremo, ovvero i violenti temporali”.
ANDREA MELONI: “Ma il caldo continuerà ancora per molto?”
RAFFAELE LARICCHIA: “Rispetto al mio precedente intervento c’è stato un chiaro posticipo del termine di questa lunga e forte ondata di caldo. Del tutto fisiologico quando parliamo di previsioni a lunga distanza. Ma questa volta la fine del caldo estremo è ancor più vicina e quindi con una probabilità di realizzazione ben più alta. L’attesissima svolta potrebbe avvenire tra 25 e 27 Luglio.“.
ANDREA MELONI: “Cosa succederà in queste date?”
RAFFAELE LARICCHIA: “Da martedì 25 l’anticiclone africano inizierà a scricchiolare sempre più sul nord Italia e già qui potremo vivere un calo termico degno di nota. Sia chiaro, i temporali saranno presenti anche nei giorni precedenti, ma dal 25 Luglio avremo un calo termico maggiore. Successivamente, tra mercoledì 26 e giovedì 27, l’aria più fresca nord-atlantica dilagherà anche al centro e infine al sud, favorendo un vero e proprio crollo delle temperature. Difficile ad ora parlare di vero e proprio fresco, più probabile un ritorno alla normalità con caldo sopportabile di giorno e un po’ di refrigerio di sera e di notte”.
ANDREA MELONI: “Insomma, possiamo star tranquilli sul calo delle temperature?”
RAFFAELE LARICCHIA: “Non possiamo dare certezze, purtroppo. Il calo termico, per il momento, è certamente più probabile per il nord Italia. Per il centro-sud attenderei un altro paio di giorni prima di poter fornire una previsione molto affidabile”. (METEOGIORNALE.IT)
