(METEOGIORNALE.IT) Luglio è partito all’insegna del meteo dinamico e turbolento, forse anche troppo considerando i danni causati da temporali e grandinate. Ma ora è ormai sotto gli occhi di tutti l’arrivo di una nuova forte ondata di caldo, per l’esattezza la seconda della stagione. “il caldo intenso ci sarà, è ormai una certezza, ma ci sono segnali importanti sul prosieguo” ci anticipa il nostro Raffaele Laricchia nella consueta intervista settimanale.
ANDREA MELONI (Amministratore di Meteogiornale.it): “intendi dire che l’ondata di caldo non durerà a lungo?”
RAFFAELE LARICCHIA (tecnico meteorologo): “Difficile affermare, ad ora, la durata effettiva di questa nuova forte ondata di caldo. Certamente sarà più lunga e di conseguenza più opprimente della precedente, quella arrivata attorno al solstizio d’Estate. Tra l’8 e il 14 Luglio l’anticiclone prenderà in mano l’Italia, con temperature parecchio oltre le medie del periodo. Sarà certamente un periodo difficile soprattutto per le isole maggiori dove i 41-42°C non sono poi così distanti.”.
ANDREA MELONI: “Quando tornerà un po’ di fresco?”
RAFFAELE LARICCHIA: “Proprio a metà Luglio spuntano scenari meteo interessanti all’interno delle simulazioni modellistiche. Una delle ipotesi più gettonate al momento riguarda un arretramento dell’anticiclone africano con conseguente inserimento di aria più fresca e turbolenta sul nord Italia. Dunque dal 15 Luglio le temperature potrebbero tornare su valori più “umani” quantomeno al nord. Al sud, invece, il caldo potrebbe protrarsi ancora per qualche altro giorno”.
ANDREA MELONI: “Cosa c’è di vero sul collegamento tra El Nino e questa ondata di caldo?”
RAFFAELE LARICCHIA: “Praticamente nulla. L’ondata di caldo in arrivo non è attribuibile in alcun modo al fenomeno di El Nino. Tra l’altro stanno circolando delle falsità riguardo la sua assenza! Tutti parlano del suo ritorno dopo 7 anni, ma in realtà manca da circa 3 anni. Inoltre El Nino sta prendendo forza solo in queste ultime settimane nell’oceano Pacifico, per cui è assolutamente impensabile avere dei riscontri qui, dall’altro lato del mondo, con effetto così immediato”. (METEOGIORNALE.IT)
