
(METEOGIORNALE.IT) Stiamo attraversando un periodo di rinfrescata temporanea in questo avvio di Luglio, ma le condizioni meteo cambieranno nuovamente a breve.
Questo cambiamento, sebbene improvviso, non è sorprendente. Già nei giorni precedenti, avevamo previsto l’arrivo di un’ondata di aria fresca proveniente dal Nord Atlantico in Italia. Questo ha portato a una diminuzione notevole delle temperature e ha innescato un periodo di instabilità atmosferica localmente intensa.
L’Anticiclone Africano Prende il Controllo
Non ci sono più dubbi: l’anticiclone africano sta per dominare il Mediterraneo centrale. Inizierà con un aumento di temperatura significativo ma ancora tollerabile, ma con il passare dei giorni, l’aria torrida del Sahara potrebbe iniziare a fluire massicciamente sull’Italia, causando un’ondata di calore probabilmente intensa.
Un’estate da Record
Di conseguenza, ci troveremo a discutere di condizioni meteo estreme, forse inaspettate, o forse no. Abbiamo sottolineato più volte il rischio di ondate di calore particolarmente severe per Luglio e Agosto. Queste ondate potrebbero essere da record, poiché, se le previsioni termiche si confermassero, le temperature potrebbero raggiungere livelli eccezionali.
In conclusione, siamo preoccupati per l’evoluzione climatica che ci troviamo a commentare, un’evoluzione che avremmo preferito non dover prendere in considerazione, ma che pare possa concretamente realizzarsi tra la fine della prima e l’inizio della seconda decade di Luglio. Il meteo di Luglio 2023 ci riserva dunque un inizio gradevole, seguito da un ritorno del caldo intenso, con l’anticiclone africano che prenderà il controllo del Mediterraneo centrale, portando un’ondata di calore potenzialmente record.
Il Futuro dell’Estate
Ma l’Estate continuerà così anche in futuro? Sembra che il destino sia già stato deciso, come indicato da tutti i centri di calcolo. L’anticiclone nord-africano tenderà gradualmente a espandersi verso nord e anche dopo la seconda ondata di caldo della stagione potremo imbatterci in altre avvezioni calde. Ovviamente qualche strappo fresco e instabile non mancherà, in linea con lo schema barico degli ultimi mesi. (METEOGIORNALE.IT)
