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Sarà l’ultimo della serie? Giusto chiederselo, ovviamente l’ultimo della serie per quanto riguarda l’estate 2023… Avrete capito che si sta parlando dell’imminente peggioramento meteo, un peggioramento che viene confermato da tutti i centri di calcolo internazionali e che quindi avrà i suoi effetti sulle nostre regioni.
Sì, ma che effetti? Beh, chiaramente per poter rispondere a questa domanda dobbiamo avere ben chiaro in mente il quadro evolutivo delle prossime 48 ore, dobbiamo pertanto avere sott’occhio i modelli previsionali a più alta risoluzione attraverso i quali appunto è possibile estrapolare tutti i dettagli che ci servono.
Dettagli riguardanti chiaramente l’entità delle precipitazioni, primo aspetto fondamentale, ma anche la distribuzione dei fenomeni, altro aspetto non trascurabile perché sappiamo fin troppo bene che nel corso delle ultime settimane diverse zone d’Italia hanno dovuto sopportare fenomeni eccessivi.
A tal proposito possiamo dirvi che in primis vi saranno fenomeni diffusi tra il centro-sud delle due isole maggiori, mentre al Nord potrebbero verificarsi forti temporali lungo l’arco alpino e sulla dorsale appenninica settentrionale con ovviamente degli sconfinamenti anche in Val padana e lungo le coste laddove presenti.
Seguirà un approfondimento ciclonico sul Tirreno con fenomeni che a quel punto tenderanno a focalizzarsi maggiormente nelle regioni centro-meridionale. Stiamo parlando di piogge diffuse, spesso e volentieri a carattere di forte rovescio temporale. Attenzione perché non escludiamo i soliti nubifragi ma anche importanti grandinate.
Per miglioramento dovremo probabilmente attendere la giornata di venerdì, anche se nelle zone interne ridosso dei rilievi potrebbero persistere forti temporali. Diciamo però che la situazione nel corso del fine settimana dovrebbe migliorare con decisione spalancano le porte all’arrivo dell’anticiclone africano. (METEOGIORNALE.IT)
