La prima e la seconda settimana di giugno sono ormai archiviate, una periodo che sicuramente non verrร ricordato per brillantezza delle condizioni meteo.
Verrร al contrario ricordata per i frequenti temporali che hanno investito numerose regioni d’Italia, temporali che spesso e volentieri hanno portato dei veri e propri nubifragi e quindi una quantitร di acqua caduta dal cielo che ha creato non pochi disagi anche parecchi danni.
Cosa ci aspetta nei prossimi giorni? Beh, se seguite i nostri approfondimenti saprete che andremo incontro a un nuovo violento peggioramento. Purtroppo sarร una situazione molto complicata perchรฉ da un lato arriverร aria umida instabile oceanica, dall’altro lato arriverร aria fresca di matrice continentale.
Lo scontro tra due masse d’aria cosรฌ diverse tra loro non farร altro che approfondire un vortice di bassa pressione che potrebbe stazionare nel Mediterraneo centrale per tanti giorni. Secondo le ultimissime emissioni dei modelli di previsione gran parte della prossima settimana potrebbe essere condizionata da precipitazioni localmente intense e quindi anche da temperature inferiori alle medie stagionali.
Guardando le stesse mappe di previsione viene difficile in questo momento dirvi quando arriverร effettivamente l’estateโฆ Diciamo che nel corso dell’ultima decade potremmo assistere ai primi tentativi, veri, di rimonta anticiclonica africana e quindi alle prime fiammate di aria calda.
Abbiamo perรฒ dei dubbi circa la durata di queste fasi, infatti continuando ad analizzare costantemente le dinamiche atmosferiche possiamo dirvi che al momento non si intravedono segnali incoraggianti ovvero segnali che si possono indicare un consolidamento dell’estate definitivo.
Insomma, bisognerร pazientare non poco perchรฉ per l’arrivo della bella stagione il 2023 sta impiegando davvero tanto tempo.