Giugno รจ iniziato allโinsegna dellโanomalia, con meteo sullโItalia tuttโaltro che estivo. Lโinstabilitร prosegue senza sosta e in tanti si chiedono quando partirร la vera Estate. La risposta non รจ molto facile da dare, ma sembra che bisognerร aspettare la terza decade del mese per trovare un tempo dal volto piรน estivo.

Luglio e Agosto potrebbero essere i mesi nei quali lโEstate esprimerร il meglio e vedremo anche le classiche forti vampate di calore. Tuttavia, il Centro Meteo Europeo ha ridimensionato in parte la previsione votata al caldo, in quanto le conseguenze dellโattuale scenario produrranno ancora strascichi prolungati.
LโEstate 2023 farร ora fatica a vedere subito la luce, a causa di una circolazione atmosferica generale invertita rispetto alla norma. Lโanticiclone si รจ piazzato sullโEuropa Centro-Settentrionale, mentre le aree meridionali del Continente ed il Mediterraneo sono sotto tiro di correnti instabili.
Questa situazione proseguirร ancora a lungo. Non a caso, si conferma un Giugno nel suo complesso molto piรน perturbato rispetto al normale, specie al Centro-Sud. Le temperature potrebbero assestarsi di poco sotto media, tranne che al Nord Italia.
Conseguenze a catena su tutta l’Estate 2023
Il sorprendente mese di Giugno, che arriva dopo un Maggio eccezionalmente anomalo anchโesso per il maltempo, sta quindi cambiando tutto lo scenario dellโEstate. Le proiezioni del Centro Meteo Europeo, che avevamo dato, facevano presagire una stagione estiva molto calda sullโItalia e su gran parte dโEuropa.
Ora lโevoluzione tracciata dal Centro Meteo Europeo รจ in parte mutata e potrebbe ulteriormente modificarsi con i prossimi aggiornamenti. Di sicuro parliamo di unโEstate 2023 che parte molto in ritardo e che dovrebbe assestarsi su livelli di caldo ben inferiori a quelli che avevamo un anno fa.
La cartina sopra mostra come nel seguito dellโEstate (da Luglio a Settembre) lโItalia potrebbe risentire di caldo poco sopra media. Eโ interessante osservare come le maggiori anomalie termiche si manterranno sul Centro Europa e sul Regno Unito, mentre lโItalia ed il Mediterraneo risentiranno di caldo meno accentuato.
LโItalia, cosรฌ come gli altri paesi affacciati sul Mediterraneo, potrebbero risentire di qualche fase instabile, con precipitazioni pertanto superiori alla norma anche nei mesi di Luglio ed Agosto. LโEstate 2023 rischia di proseguire molto bizzarra e soprattutto senza gli eccessi di caldo africano a cui abbiamo fatto lโabitudine.